Venantino Venantini, l’attore muore a 88 anni: 150 film con Steno, Corbucci, Scola e Fulci FOTO

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 ottobre 2018 12:39 | Ultimo aggiornamento: 9 ottobre 2018 12:39
Venantino Venantini nel 2013

Venantino Venantini nel 2013 (foto Ansa)

ROMA –  L’attore italiano Venantino Venantini è morto la scorsa notte all’ospedale di Viterbo per le conseguenze post operatorie di un’intervento al femore subito la scorsa estate. Lo riferisce al telefono all’Ansa la sorella dell’attore, Rossana Venantini, che ci tiene a ricordare anche che suo fratello “amava al pari il cinema e la pittura, era un bravo attore ma era anche un pittore riuscito che ha partecipato a tante mostre”.

Nato a Fabriano il 17 aprile 1930, Venantino Venantini aveva al suo attivo la partecipazione a 150 film. Fisico atletico e prestante, ha esordito nel cinema quasi da comparsa in Un giorno in pretura con la regia di Steno. La sua prima parte importante nel 1961 con Odissea nuda, regia di Franco Rossi. In seguito interpreta decine di film alcuni dei quali alcuni divenuti cult come Emanuelle nera, Luca il contrabbandiere, Apocalypse domani e Paura nella città dei morti viventi. È stato diretto da registi quali Lucio Fulci, Claude Lelouch, Ettore Scola, Luciano Salce.

Ha partecipato anche alla prima serie tv de I ragazzi della terza C, ha interpretato in alcuni episodi il ruolo del padre di Chicco Lazzaretti), è padre dell’attore Luca Venantini con cui ha recitato nel film Giovani e belli del 1996 con la regia di Dino Risi e in Superfantagenio (doppiato da Sergio Matteucci) del 1986 con la regia di Bruno Corbucci. I funerali si terranno a Roma, nella parrocchia dei Sacri Cuori di Maria e di Gesù, nel quartiere Vescovio, venerdì 12 ottobre.