Venezia, Olivia Colman e il triangolo saffico con la regina Anna: “Mi è piaciuto farlo con Emma Stone”

di redazione Blitz
Pubblicato il 31 agosto 2018 16:29 | Ultimo aggiornamento: 31 agosto 2018 16:30
Venezia, Olivia Colman e il triangolo saffico con la regina Anna: "Mi è piaciuto farlo con Emma Stone"

Venezia, Olivia Colman e il triangolo saffico con la regina Anna: “Mi è piaciuto farlo con Emma Stone”

VENEZIA – “Mi è piaciuto fare sesso con Emma Stone”. Così Olivia Colman scherza in conferenza stampa al Lido presentando il film The Favourite (La Favorita) di Yorgo Lanthimos, in concorso a Venezia 75, [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] che la vede protagonista in un triangolo lesbo amoroso proprio insieme alla Stone e a Rachel Weisz (assente per imminente maternità). “Anche a me è piaciuto farlo con te”, le ha fatto eco la Stone.

Il film, accolto con applausi dalla stampa nelle proiezioni riservate e all’incontro con il cast, narra gli intrighi, le vendette, i colpi bassi, e le gelosie nella corte della regina Anna Stuart, a capo del Regno d’Inghilterra dal 1665 al 1714). Una regnante depressa, instabile e bambina. A contendersi le attenzioni della regina, anche a colpi di seduzione, sono due dame: Abigail Masham (Stone) e Sarah Churchill (Weisz), entrambe in lizza per l’ambito posto di unica e potente favorita della regina.

Gelosie violente e manovre politiche, capricci che cambiarono vite di milioni di persone per la guerra Inghilterra – Francia che dominò tutto quel periodo storico. Tre donne protagoniste in un film è piuttosto raro, per questo il regista greco, che ci ha messo 9 anni a fare il film, osserva: “Spero si possa considerare un piccolo contributo al tempo del #metoo. I registi sono uomini, lo sguardo maschile nella gran parte dei casi le vede fidanzate, oggetto di desiderio, questa è una eccezione: al centro di The Favourite ci sono tre donne, fantastiche e orrende come ogni essere umano”.

Un po’ come a Hollywood? “C’è tanta rivalità certamente, ma lo spirito competitivo non è solo nel cinema, accade in tutti i settori” dice Emma Stone.

Quanto alle scene di sesso lesbo? “Non abbiamo inventato niente, da tempo si fa così”, hanno scherzato le attrici. “Siamo stati insieme tutti noi prima di girare in quelle fantastiche location – che Lanthimos inquadra di grandangolo contribuendo ad una prospettiva particolarmente suggestiva di questa misconosciuta storia – per tre settimane, abbiamo imparato a conoscerci, a fare amicizia, così il sesso ci è venuto facile”, conferma Emma Stone, sottolineando se ce ne fosse bisogno che è tutto finto.