Cinema

Weinstein, Asia Argento: “Le molestie? Colpa di Berlusconi”

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Weinstein, Asia Argento: “Le molestie? Colpa di Berlusconi”

LONDRA – Le molestie sessuali? “Colpa di Silvio Berlusconi“, secondo Asia Argento che in un’intervista al quotidiano britannico Guardian, è tornata a parlare dello scandalo Weinstein, il super produttore di Hollywood accusato da decine di donne di molestie sessuali. Nell’intervista l’attrice italiana, tra le prime a farsi avanti, commenta le polemiche seguite alla sua denuncia e deplora le reazioni cui ha dovuto far fronte in Italia.

Asia Argento parla di mentalità “arcaica” e di cultura “machista” italiana alimentata “da anni di berlusconismo”. Colpa morale anche del Cavaliere, quindi, che con le sue reti private, avrebbe inondato gli schermi di donne oggetto: “Tutti amano un uomo virile al quale piace mostrare la propria mascolinità. Pensano sia affascinante. Non è così, è disgustoso”.

“Qui la gente non capisce che non mi puoi toccare, che non sono un oggetto”, rincara. “Siamo stati così lobotomizzati dall’oggettivazione delle donne che noi, come donne, non sappiamo nemmeno che siamo state molestate e trattate nel modo sbagliato”. In Francia, rincara l’attrice che conferma di voler lasciare l’Italia la prossima estate, “la gente mi ha fermato per la strada per ringraziarmi, in Italia mi guardavano male, nessuno a dirmi brava. La mia non è paranoia: non so se dover camminare a testa alta o indossare un velo”.

Ma ora “le coscienze si stanno risvegliando, ogni maiale che cade è un titolo d’onore”. E’ certa che “altri porci verranno fuori“. Perché ormai è in atto una vera e propria valanga. E’ come “una frana dove basta una prima pietra perché si crei uno smottamento. E così si crea un altro ambiente, uno in cui le donne possono lavorare e vivere senza avere paura degli uomini. Ora, sono sicura, sono gli uomini ad avere molta paura di noi, e prima di fare qualcosa ci penseranno dieci volte”.

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