Harvey Weinstein parla per la prima volta: “Offrivo lavoro per rapporti. Mai costretto una donna”

di redazione Blitz
Pubblicato il 14 luglio 2018 1:21 | Ultimo aggiornamento: 14 luglio 2018 2:03
Harvey Weinstein parla per la prima volta: "Offrivo lavoro per rapporti. Mai costretto una donna"

Harvey Weinstein parla per la prima volta: “Offrivo lavoro per rapporti. Mai costretto una donna”

NEW YORK – “Sì, offrivo lavoro in cambio di sesso, ma così facevano e fanno tutti. Però mai e poi mai mi sono imposto con la forza a nessuna donna”. Sarebbero queste le prime parole pubbliche di Harvey Weinstein da quando è scoppiato lo scandalo molestie. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play]  Parole pericolosissime attribuitegli dal quotidiano britannico Spectator ma che il suo avvocato Ben Bafran si è affrettato a smentire.

La frase incriminata è contenuta in quella che lo Spectator aveva pubblicato come intervista esclusiva all’ex produttore di Hollywood caduto in disgrazia. Ma il legale di Weinstein nega che il suo assistito l’abbia mai pronunciata, non in questi termini almeno. E smentisce persino che ci sia stata un’intervista: solo un “incontro tra vecchi amici”, precisa.

La vicenda viene ricostruita così dalla rivista Variety e parte da un intervento di Taki Theodoracopulos sullo Spectator, che sulla rivista britannica tiene una rubrica, e il quale pure si corregge, affermando che potrebbe aver male interpretato le parole di Weinstein.

“Ero presente – ha detto l’avvocato Bafran – Harvey e Taki non hanno discusso del caso, né io avrei consentito che lo facessero. Si è parlato di vecchia Hollywood e del contrasto con la cultura europea, e credo che Taki veda Harvey in quella vecchia luce. Weinstein non ha detto nulla circa lo scambio di ruoli in film per favori sessuali. Avete la mia parola che Harvey non l’ha detto”, ha assicurato.

Quindi è arrivato il commento di Theodoracopulos: “Dopo 41 anni da commentatore allo Spectator credo che potrei aver male interpretato la conversazione che Harvey Weinstein ha tenuto con me il mese scorso a New York”, ha scritto. “E’ stato un mio errore. Parlavamo di Hollywood e posso aver capito male alcune cose sui metodi di quel posto. Non ho avuto nulla a che fare con il titolo del mio articolo e spero di non aver danneggiato il suo caso, dopo tutto si era trattato di una visita tra amici”.

La frase imputata a Weinstein è stata infatti riportata nel titolo dell’articolo, nel quale il noto giornalista 81enne fa riferimento a Weinstein come ad un “vecchio amico”. Theodoracopulos ha inoltre ripetutamente difeso Weinstein nella sua rubrica e ha paragonato il movimento #MeToo alla inquisizione spagnola. Nell’articolo dello Spectator si fa riferimento anche a Rose McGowan e Asia Argento, tra le prime ad accusare Weinstein.