Whoopi Goldberg: “Sono fortunata ad essere ancora viva. La polmonite ha rischiato di uccidermi”

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Luglio 2019 12:08 | Ultimo aggiornamento: 15 Luglio 2019 12:08
Whoopi Goldberg: "Sono fortunata ad essere ancora viva. La polmonite ha rischiato di uccidermi"

Whoopi Goldberg (Foto Ansa)

LOS ANGELES – “Sono fortunata ad essere ancora viva”: Whoopi Goldberg confida la gioia di essere sopravvissuta alla brutta polmonite che l’ha colpita lo scorso autunno.

Intervistata dal magazine americano People, l’attrice ha ripercorso la malattia e la lunga degenza che ha attraversato: dopo il drenaggio ai polmoni attraverso la procedura di toracentesi, la sua infezione si è trasformata in setticemia. I medici sono arrivati a diagnosticarle il 30% di probabilità di morire. Ma per fortuna le cose sono andate bene. 

“Un giorno – ha raccontato Whoopi Goldberg – il medico mi ha detto: ‘Ascolta, domani non andrai da nessuna parte e così pure la prossima settimana, perché stai veramente male’. Ma io non avevo mai pensato alla polmonite come a qualcosa di tanto serio e nella mia mente non mi vedevo così malata”.

Secondo quanto ha riferito il medico dell’attrice, lo pneumologo Martin Greenberg, Goldberg ha tralasciato di curarsi per quasi due mesi nonostante avesse raffreddore, senso di debolezza, affaticamento e fiato corto. “Tutto questo alla fine ha portato alla sua lunga degenza in ospedale”, ha spiegato Greenberg. 

“Mi ci vorrà ancora un po’ prima che possa recuperare al cento per cento – ha spiegato l’attrice – perché quello che mi è successo mi ha davvero buttata giù. Ho dovuto smettere di fare molte delle cose che facevo normalmente e devo fermarmi spesso a riposare, perché mi stanco facilmente, ma piano piano sto tornando alla normalità e spero che la mia storia serva da monito alle altre persone: dovete prendervi del tempo per occuparvi di voi stesse. Mi viene il fiatone quando faccio le scale – ha aggiunto Goldberg – e non riesco ancora ad allenarmi con il tapis roulant. Nessuno vuole sentirsi dire di non poter fare qualcosa, ma il tuo corpo a volte dice di no. E va bene così. Non voglio avere una ricaduta quindi mi va bene salire le scale con tutta calma”. (Fonte: People)