Cronaca Europa

Brexit. Governo Gb forse pagherà l’accesso al mercato unico

Theresa May

Theresa May

GB, LONDRA – Il governo della premier Theresa May è pronto a valutare la possibilita’ di pagare all’Ue contributi, anche dopo la Brexit, per mantenere l’accesso al mercato unico in favore di settori del business britannico.

Lo ha detto in parlamento il ministro per la Brexit, David Davis. Secondo Davis, l’obiettivo del governo May resta quello di “ottenere il miglior accesso possibile di beni e servizi al mercato europeo” anche quando il divorzio da Bruxelles sara’ formalizzato.

Pressato dal laburista Hilary Benn, presidente della commissione istituita alla Camera dei Comuni per seguire la transizione verso la Brexit, Davis ha risposto con toni possibilisti alla domanda se il governo fosse disposto a “valutare una qualunque forma di contributo all’Ue in cambio dell’accesso al mercato unico”.

“La semplice risposta, che abbiamo già dato in passato, è che come criterio generale noi vogliamo il miglior accesso possibile di beni e servizi al mercato unico”, ha sottolineato il ministro, aggiungendo che se il negoziato con Bruxelles lo renderà possibile e se l’idea di un contributo economico “è inclusa in questo criterio generale, certamente la prenderemo in considerazione”.

In precedenza Benn, come altri esponenti dell’opposizione laburista, erano tornato a criticare il governo conservatore di Theresa May sul dossier Brexit. I deputati “sono stufi”, aveva tuonato Hilary Benn, della “mancanza di dettagli” sulla linea negoziale dell’esecutivo.

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