Abusi su minori nella Chiesa, l’ex parroco francese Preynat confessa: “Quattro o cinque bambini a settimana”

di redazione Blitz
Pubblicato il 14 Gennaio 2020 16:03 | Ultimo aggiornamento: 14 Gennaio 2020 16:03
Abusi su minori nella Chiesa, l'ex parroco francese Preynat confessa: "Quattro o cinque bambini a settimana"

L’ex parroco Bernard Preynat (Ansa)

LIONE  –  “Succedeva tutti i fine settimana, durante i campi scout: potevano essere quattro o cinque bambini in una settimana”: questa la confessione ai giudici di Bernard Preynat, l’ex parroco finito a processo in Francia per atti di pedofilia perpetrati su giovani scout tra il 1971 e il 1991.

Dinanzi ai giudici, l’ex prelato ha detto che per 20 anni “succedeva tutti i fine settimana, durante i campi (scout, ndr.), potevano essere quattro o cinque bambini in una settimana”.

“Non realizzavo il male che ho fatto ai bambini – ha dichiarato l’ex religioso secondo le dichiarazioni riportate su twitter dalla giornalista di France 24, Alexandra Renard – Anni dopo, i genitori mi hanno fatto comprendere il male che avevo fatto ai loro figli. Per me, erano dei gesti di tenerezza. Mi è servito del tempo per capire che era male”.

Preynat, ex parroco di Sainte-Foy-les-Lyon, vicino a Lione, privato della tonaca, è sbarra per rispondere delle decine di accuse di violenze sessuali su scout che frequentavano la parrocchia negli anni Ottanta e Novanta. Rischia 10 anni di carcere.

Il caso è diventato l’emblema dello scandalo pedofilia nella Chiesa francese, coinvolgendo anche il cardinal Philippe Barbarin, già condannato a 10 mesi con la condizionale per omessa denuncia. Sui banchi delle parti civili presenti 10 vittime sulle decine segnalate dall’associazione La Parole Libérée. Al loro fianco, 5 associazioni per la protezione dei minori. Le vittime delle violenze sessuali di padre Preynat, che ha 75 anni, avevano tutte fra i 7 e i 10 anni all’epoca dei fatti. (Fonte: Ansa)