Cronaca Europa

Adolf Hitler gay? Il ragazzino amante e la Notte dei Cristalli. Quella foto…

Adolf Hitler gay? Il ragazzino amante e la Notte dei Cristalli. Quella foto...

Adolf Hitler gay? Il ragazzino amante e la Notte dei Cristalli. Quella foto…

ROMA – Herschel Grynszpan, l’ebreo polacco che a 17 anni, il 17 novembre 1938, uccise il diplomatico nazista Ernst vom Rath, potrebbe essere ancora vivo.

Tale gesto fu preso a pretesto da Joseph Goebbels, definito il genio nero della propaganda di Adolf Hitler, per attuare il Pogrom contro gli ebrei. La Notte dei Cristalli è ricordata dalla storia come un evento che ha portato alla morte di centinaia di ebrei, con l’incendio di sinagoghe, negozi e case appartenenti a persone di origine ebraica. Ciò che fa riprendere in mano il caso, è una foto che è uscita fuori da non molto tempo, e che raffigurerebbe Herschel Grynzpan. La cosa in sé non sarebbe strana, se non fosse per il fatto che lo scatto risale al 1946, quando oramai il nazismo era stato sconfitto. La cosa non è passata inosservata, perché quello che tutti si domandano oggi, è come sia possibile che un ebreo colpevole di un reato contro un uomo del Regime, sia uscito indenne dalla persecuzione.

La prima cosa che è stata valutata è l’attendibilità della foto, che è stata giudicata positivamente e accertato al 99 percento che quell’uomo fosse proprio Herschel Grynszpan. Catturato prima dalla polizia francese, dopo due anni di prigionia fu portato via dai tedeschi in seguito all’invasione della Francia da parte della Germania. Deportato nel campo di concentramento di Saxenhausen, di lui si perse ogni traccia. Fu normale pensare che fosse stato ucciso, e visto il reato che aveva commesso, si pensò anche che prima di morire avesse subito terribili atrocità. Invece a quanto pare non solo non morì a Saxenhausen, ma uscì indenne dall’Olocausto.

Dalla sorpresa di scoprire che un personaggio divenuto famoso per il suo gesto coraggioso contro il regime si sia salvato, si passa in breve tempo ad un sospetto atroce. Secondo alcuni storici infatti, non si usciva indenni da una situazione come la sua. Sotto il regime sanguinario di Hitler e compagni, un ebreo che uccideva uno di loro, avrebbe avuto i minuti contati. Non solo ne è uscite indenne, ma fu lo stesso Hitler a fermare Goebbels, il quale stava per fare un processo spettacolare usando la sua azione per infangare l’intero popolo ebraico.

Da qui l’inquietante ipotesi che Herschel Grynszpan non avesse agito per vendetta, ma che ci fosse un accordo con lo stesso Hitler, e che la morte di Ernst vom Rath sia stato un sacrificio volontario per buttare fango sugli ebrei. Inoltre lo stesso Grynszpan confessò ai suoi compagni di prigionia che era stato l’amante del Fuhrer.

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