Adolf Hitler, il nonno era ebreo. Le origini ebraiche del Führer furono eliminate dai documenti pubblici

di Caterina Galloni
Pubblicato il 8 Agosto 2019 6:39 | Ultimo aggiornamento: 7 Agosto 2019 22:31
Adolf Hitler

Adolf Hitler (foto Ansa)

ROMA – Il nonno di Adolf Hitler era ebreo ma le origini del Führer furono eliminate dai documenti pubblici da simpatizzanti nazisti: è quanto sostiene lo storico Leonard Sax, il quale ha dimostrato che la nonna di Hitler, che all’epoca aveva rifiutato di rivelare l’identità dell’amante, aveva concepito il suo unico figlio – padre di Hitler – con un ebreo che viveva a Graz, in Austria.

La discendenza ebraica di Hitler fu proposta la prima volta da Hans Frank, avvocato personale di Hitler, che nel 1930 scoprì prove del fatto che il nonno del leader nazista viveva nella casa dove lavorava la nonna. Pubblicate sette anni dopo la sua esecuzione al Tribunale militare internazionale di Norimberga, in molti avevano respinto le conclusioni di Frank. Nikolaus von Preradovich, un famoso autore tedesco, trovò persino prove che indicavano che nel 1836, quando fu concepito Alois Schicklgruber, il padre di Hitler, a Graz non c’erano ebrei. Ma Sax ha cercato negli archivi austriaci del 1800 e ha scoperto dei documenti che dimostrano che il realtà a Graz prima del 1850 esisteva una comunità di ebrei.

E presenta inoltre prove schiaccianti che Preradovich era un simpatizzante nazista indignato dall’ipotesi che Hitler fosse in parte ebreo. Sax ha detto al MailOnline:”Ho pensato al fatto che i neonazisti, che odiavano gli ebrei, fossero offesi dall’ipotesi che Hitler avesse un nonno ebreo. E gli ebrei, che odiavano Hitler, fossero offesi per la stessa ipotesi”. “Poiché è trascorso davvero molto tempo dalla fine del Terzo Reich, forse siamo finalmente liberi di chiedere – non cos’è offensivo o cosa non lo sia – qual è la verità e cosa significa per la nostra comprensione di Adolf Hitler e dell’Olocausto?”.

La nonna di Hitler, Maria Anna Schicklgruber, che diede alla luce Alois, era una povera contadina che viveva in una zona rurale, nella parte nord-occidentale dell’Austria. Non si sa molto della sua vita fino a quando, all’età di 42 anni ed era nubile, ha partorito il padre di Hitler. Gli storici sostengono che si era rifiutata di rivelare l’identità del padre e che il bambino era stato iscritto nel registro battesimale come “”illegittimo”. Successivamente Maria Anna aveva sposato Johann Georg Hiedler, ufficialmente riconosciuto dal Terzo Reich come padre di Alois. La discendenza di Hitler è stata messa in discussione quando gli oppositori diffusero voci secondo cui suo nonno era ebreo, poiché per i nazisti una discendenza “pura” era fondamentale. Nel 1931, Hitler ordinò al partito politico Schutzstaffel (SS) di indagare sulle presunte voci, di cui non si erano trovate delle prove, che avesse una discendenza ebraica. Nel 1937 chiese al genealogista Rudolf Koppensteiner di pubblicare un dettagliato albero genealogico dei suoi antenati, dimostrando che erano tutti tedeschi austriaci. Nel 1876 Johann Georg Hiedler fu legittimato come padre biologico e il prete cambiò la scritta sul registro battesimale: questa fu considerata una prova certificata di chi fossero gli avi di Hitler.

Fonte: Daily Mail.