Afghanistan. Soldati polacchi a processo a Varsavia

Pubblicato il 14 Marzo 2012 14:36 | Ultimo aggiornamento: 14 Marzo 2012 17:09

VARSAVIA – Saranno sottoposti a un nuovo processo quattro militari polacchi, assolti lo scorso anno in un procedimento per una strage di civili compiuta nel 2007 in Afghanistan. Per altri tre militari, coinvolti nello stesso episodio, i giudici hanno invece confermato la sentenza di assoluzione. Lo ha deciso oggi a Varsavia la Corte suprema polacca, in relazione all'incidente avvenuto a Nangar Khel, nella zona sotto il controllo del contingente militare polacco presente in Afghanistan nell'ambito delle forze internazionali Isaf.

Il 16 agosto 2007 i sette soldati polacchi, in circostanze poco chiare (forse per rappresaglia dopo lo scoppio di una mina che aveva danneggiato due veicoli), aprirono il fuoco contro un villaggio provocando la morte di sei civili e diversi feriti.

Al loro rientro in patria, i militari furono accusati di 'crimine di guerra'. Nel giugno scorso la Corte militare aveva assolto i militari per insufficienza di prove. La decisione odierna e' giunta dopo il ricorso presentato dalla procura militare.