Alex maltrattato e segregato in casa dalla sua ex: “Il mio incubo di colpi in testa, coltellate e acqua bollente”

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 febbraio 2019 5:27 | Ultimo aggiornamento: 21 febbraio 2019 19:56
Alex maltrattato e segregato in casa dalla sua ex: "Il mio incubo di colpi in testa, coltellate e acqua bollente"

Alex maltrattato e segregato in casa dalla sua ex: “Il mio incubo di colpi in testa, coltellate e acqua bollente”

LONDRA – Alex Skeel, 22 anni, del Bedfordshire, per anni ha subito le angherie della fidanzata Jordan Worth e in un documentario della Bbc ha coraggiosamente raccontato il suo calvario. Dalla fidanzata, conosciuta a scuola quando avevano entrambi 16 anni, Alex è stato costretto ad allontanarsi sempre più dalla famiglia e dagli amici, fino ad essere segregato, Jordan controllava ogni sua azione e spostamento. La donna, pur sostenendo di amarlo, lo picchiava e lo torturava brutalmente.

In Abused By My Girl della Bbc Three, Alex ha spiegato la decisione di rendere nota la sua storia: “Ci sono tante persone che soffrono quanto ho sofferto io e volevo essere d’aiuto, spero che trovino il coraggio di parlarne”. “Sono stato colpito alla testa 1.000 volte”, ha aggiunto. “E se una di queste avesse provocato un danno cerebrale? E se una coltellata al polso avesse lacerato un’arteria?”. “Pensavo che prima o poi sarei morto. Continuavo a sperare che il giorno seguente ci sarebbe stata una botta in meno in testa, una coltellata in meno, meno acqua bollente ad ustionarmi”. 

Nel giugno 2017 gli agenti della polizia del Bedfordshire trovarono Alex, di Stewartby, rannicchiato sulle scale: avevano ricevuto una chiamata dai vicini, preoccupati per le urla dell’ultima aggressione. Dalla compagna, con cui ha 2 figli, veniva regolarmente colpito con delle “armi” tra cui un martello, un cacciavite, coltelli per il pane e una spazzola per capelli rotta: un abuso sistematico. Dopo aver sporto denuncia, il ragazzo è stato visitato e i medici hanno diagnosticato un grave deperimento fisico e mentale. Sono stati necessari mesi di riabilitazione.

Nel documentario, Alex per la prima volta ha mostrato fisicamente le conseguenze dell’abuso: picchiato, accoltellato e ustionato con acqua bollente. La fidanzata, in prigione da aprile 2018, lo ha segregato nella casa di Stewarby, nel Bedfordshire, negandogli il cibo ed è stato inoltre costretto a dormire sul pavimento per nove mesi. 

Dopo essere stato privato del cibo, Alex ha perso quasi 25 kg ma è rimasto con Worth, un’aspirante insegnante, perché era “innamorato di lei” e temeva di perdere la custodia dei figli. Nell’aprile del 2018, Jordan Worth è stata la prima donna del Regno Unito a essere giudicata colpevole di comportamento coercitivo e rimarrà in prigione per più di 7 anni.