Alison Lapper, morto il figlio della donna disabile che posò senza veli per una scultura di Marc Quinn

di Caterina Galloni
Pubblicato il 29 Agosto 2019 7:21 | Ultimo aggiornamento: 28 Agosto 2019 17:28
Alison Lapper, morto il figlio della donna disabile che posò senza veli per una scultura di Marc Quinn

La scultura di Marc Quinn raffigurante Alison Lapper (foto da video Youtube)

LONDRA – A Londra è morto a 19 anni Parys, figlio di Alison Lapper l’artista disabile che nel 2000 posò nuda mentre era incinta per una scultura di Marc Quinn, esposta dal 2005 al 2007 a Trafalgar Square. La notizia è stata confermata da Si Clift, fidanzato dell’artista, che ha dichiarato: “Parys Lapper è morto improvvisamente una settimana fa a soli 19 anni” e ha chiesto di offrire delle donazioni alla Mental Health Foundation in memoria del giovane.

Alison Lapper è nata senza braccia e con gambe cortissime a causa della focomelia, una grave malformazione congenita che impedisce agli arti di svilupparsi normalmente.

La scultura “Alison Lapper Pregnant” è stata definita come l’opera più potente dell’artista britannico Marc Quinn e una copia era presente nel 2012 alla cerimonia di apertura delle Paralimpiadi a Londra.

L’artista, 54 anni, di Brighton, non ha mai voluto dire chi fosse il padre di Parys, che l’aveva lasciata prima della nascita del bambino. 

A fronte di grandi difficoltà, ha comunque lottato per allevarlo da sola poiché lei stessa era stata abbandonata da bambina dai genitori e cresciuta in istituti per persone disabili.

“Quando l’ho visto, ho solo pianto e pianto. Le emozioni che ho provato erano indescrivibili. Non avrei mai immaginato di diventare madre, non avrei mai pensato che potesse essere possibile”, aveva detto commossa dopo la nascita di Parys nel 2000. 

“Gli ho dato un bacetto sulla testa e detto “ciao”. Ero sopraffatta”. 

La vita di Parys è stata vista da milioni di telespettatori della BBC nella serie di documentari “Child of Our Time”, presentata dal professor Robert Winston.

L’idea era quella di tracciare una mappa della vita di 25 giovani fino al compimento dei 20 anni per accrescere la comprensione dello sviluppo infantile ma Parys è l’unico dei 25 giovani morto prima di raggiungere quel traguardo.

Nel corso del documentario, la Open University ha analizzato il comportamento di madre e figlio e concluso:”Questa commovente storia illustra in modo eloquente  l’importanza di costruire un forte attaccamento fin dalla nascita di un bambino. Alison ha superato molti ostacoli per offrire a Parys, quando era ancora piccolo, tutta la cura, l’amore e l’attenzione che poteva”.

I funerali di Parys si sono svolti al Worthing Crematorium e Clift ha fatto un appello ai motociclisti locali affinché si unissero per “scortare rumorosamente Parys nel suo ultimo viaggio e celebrare la sua vita”. (Fonte: Daily Mail)