Amedy Coulibaly prima della strage sparò a un corridore per provare la pistola

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Gennaio 2015 13:40 | Ultimo aggiornamento: 24 Gennaio 2015 13:40
Amedy Coulibaly prima della strage sparò a un corridore per provare la pistola

Amedy Coulibaly

PARIGI – Poche ore prima di uccidere la vigilessa e della strage all’Hyper Cacher, lo jihadista Amedy Coulibaly sparò a un corridore, ferendolo gravemente, perchè “doveva provare la pistola”. Di lui erano sinora noti solo il nome: Romain, l’età (32 anni), la professione (elettricista) e l’hobby sportivo: quello del podismo. Adesso si è accertato che è anche una delle vittime degli jihadisti che hanno insanguinato la Francia agli inizi di gennaio.

Durante la sua oretta di allenamento quotidiano il runner dilettante s’imbatte in un uomo incappucciato che all’improvviso tira fuori una pistola e gli spara. Cinque colpi. Tutti a segno: uno alla coscia, tre fra addome e petto, uno alla spalla.

Per gli inquirenti chi ha sparato al podista, doveva semplicemente fare “un tiro d’addestramento” con la Tokarev acquistata, probabilmente per il tramite dei fratelli Kouachi, al mercato clandestino di Bruxelles assieme a mitraglietta Skorpion, lanciagranate Rpg e kalashnikov. Arsenale preso in saldo, 5 mila euro anticipati da una banca, un mutuo ottenuto da Coulibaly semplicemente presentando la carta d’identità.