Ammazza la moglie a Oslo, viene “geolocalizzato” e arrestato a Roma

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Giugno 2013 14:20 | Ultimo aggiornamento: 17 Giugno 2013 18:10
Ammazza la moglie a Oslo, viene "geolocalizzato" e arrestato a Roma

Ammazza la moglie a Oslo, viene “geolocalizzato” e arrestato a Roma

ROMA – Uccide la moglie in Norvegia, a Oslo, e fugge a Roma con la figlia di due anni. Qui, però, a Tor Pignattara, Noori Ahmad, afgano, è stato trovato grazie alle telefonate e connessioni internet fatte e arrestato.

Ahmad è accusato di aver sgozzato la moglie Fahezeh di 17 anni il 12 giugno a Oslo, nel bagno della loro casa. Da lì l’uomo ha attraversato l’Europa in autobus e in treno. per cinque giorni. A Roma è stato individuato dalle tracce informatiche lasciate dal suo smartphone.

La caccia all’uomo è partita subito e venerdì sera il Cnaipic (Centro nazionale anticrimine informatico per la protezione delle infrastrutture critiche), struttura della polizia che fa da punto di contatto internazionale per le emergenze in relazione al cybercrime.

Grazie agli indirizzi IP riconducibili ad Ahmad l’uomo è stato individuato prima nella zona di Brescia e poi a Roma. I dati sono stati forniti agli inquirenti italiani, insieme all‘Imei, cioè il codice identificativo del telefono di Ahmad. Si temeva anche per l’incolumità della bambina.

Sabato sera l’uomo si è connesso ad un internet point a Tor Pignattara, il giorno dopo ha fatto alcune brevi telefonate in Iran. Tutti questi dati hanno permesso, alla fine, la cattura.

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