Andrea Sicignano, FOTO choc: si è finta morta per salvarsi dal suo aggressore

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 dicembre 2018 19:18 | Ultimo aggiornamento: 24 dicembre 2018 19:18
Andrea Sicignano, e la FOTO choc: si è finta morta per salvarsi dal suo aggressore

Andrea Sicignano, FOTO choc: si è finta morta per salvarsi dal suo aggressore (foto Facebook)

MADRID – Andrea Sicignano è una ragazza americana di 27 anni. Andrea è diventata il simbolo delle donne coraggio: ha postato una foto in cui è ridotta davvero male ma quello che sconvolge di più è la storia che accompagna la foto. Andrea ha detto di essere stata ridotta così da un uomo che l’ha violentata e che per salvarsi ha dovuto fingersi morta. Ecco la sua storia, ambientata a Madrid:

“Ero in viaggio a Madrid da sei mesi, ho conosciuto un uomo, siamo usciti per vedere un spettacolo di flamenco e quando è terminato, abbiamo bevuto qualcosa, forse un po’ troppo. Poi ci siamo salutati e le nostre strade si sono separate. Io ho preso un autobus sbagliato, sono arrivata alla fine della linea in un zona sconosciuta. A quel punto sono scesa e mi sono seduta su una panchina della stazione e sono rimasta a pensare cosa fare, era l’ultima corsa. Tutti i mezzi pubblici a quell’ora erano fermi. Un uomo che era sullo stesso autobus mi ha visto sconvolta e si è accorto che mi  ero persa. A quel punto si è seduto accanto a me e mi ha offerto aiuto. Erano le 4 del mattino, e io non sapevo come fare,  mi ha rassicurato. E poi mi ha detto che mi avrebbe portato a casa”.

“Non ricordo bene quello che è accaduto dopo, ma appena ho notato un cambiamento in lui, ho cercato di allontanarmi. Ma lui all’improvviso è diventato violento. Non passava nessuno, ho cercato di respingerlo con tutte le mie forze, ho tentato di prendere il cellulare nella borsa. Ma a quel punto mi ha detto “ho io il tuo telefono…non puoi chiamare nessuno”.

“Mi ha colpito al volto con un pugno, ero tramortita e non potevo più urlare. Ero ricoperta di sangue e non vedevo nulla”. Ero sicura che mi avrebbe ucciso, mi ha violentato. Ma io ho finto di morire. Non so quanto tempo sia passato, quando ho riaperto gli occhi era sparito”. “Mi sono seduta ho raccolto tutte le mie cose e a piedi nudi ho iniziato a correre gridando aiuto fino a quando una macchina si è fermata con una persona che mi ha soccorso e ha chiamato ambulanza e polizia”.

L’uomo è stato individuato e arrestato dalla polizia spagnola: “Quando sono andata in caserma ho guardato quell’uomo attraverso un vetro: era lui”.  “Ora ci sarà un processo, ma intanto è dietro le sbarre e ci resterà fino a quando non salirà  sul banco degli imputati”. La polizia ha mostrato ad Andrea il video recuperato sull’autobus: “In quell’istante mi sono resa conto che lui mi ha guardato per tutto il percorso…Io avevo bevuto troppo e questo non mi ha fatto essere lucida”.