Andreas Lubitz. Lufthansa: “Ha trascinato altre 149 persone, non è suicidio”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Marzo 2015 19:51 | Ultimo aggiornamento: 26 Marzo 2015 20:00
Andreas Lubitz. Lufthansa: "Ha trascinato altre 149 persone, non è suicidio"

Andreas Lubitz. Lufthansa: “Ha trascinato altre 149 persone, non è suicidio”

ROMA – Lufthansa non vuole sentir parlare di suicidio a proposito della tragedia dell’Airbus A320. Il perché lo dice chiaramente il suo presidente Carsten Spohr a cui basta sentire le prime parole della conferenza stampa della procura per capire che la compagnia si trova davanti a qualcosa di enorme. Dovrà spiegare Lufthansa, perché Andreas Lubitz era il copilota di quel volo, era ritenuto idoneo a volare.

“Quando una persona trascina con sé nella morte altre 149 persone, non è suicidio, è un’altra cosa. Anche se non sono un giurista –  ha detto il presidente di Lufthansa – Siamo scioccati, possiamo solo speculare sui motivi. Non abbiamo conoscenza di quel che ha potuto muovere il copilota a fare questa terribile scelta”.

Spohr ha aggiunto che Andreas Lubitz ha frequentato insieme al comandante Patrick S. la scuola di pilotaggio di Lufthansa sia a Brema sia a Phoenix, in Arizona, negli Stati Uniti. L’Amministratore Delegato ha aggiunto che nella sua formazione c’è stato un intervallo di sei anni nella sua formazione. Sono state analizzate le capacità senza riscontrare alcuna anomalia. Carsten Spohr ha poi aggiunto:

“Non guardiamo solo alle capacità ed alle tecniche e cognitive ma anche ai profili psicologici. I nostri piloti rimangono e sono i migliori al mondo. Fanno parte integrante del nostro marchio e per me quello che è accaduto è veramente una cosa tragica e impensabile”.