Andrew Wakefield, l’ex medico inglese che non crede alla pandemia

di Caterina Galloni
Pubblicato il 18 Luglio 2020 6:06 | Ultimo aggiornamento: 17 Luglio 2020 20:52
Coronavirus, foto d'archivio Ansa

Andrew Wakefield, l’ex medico inglese che non crede alla pandemia (foto Ansa)

Nel Regno Unito, l’ex medico britannico Andrew Wakefield, cui è stata ritirata la licenza per aver affermato che il vaccino per il morbillo causa l’autismo ora è al centro di un altro controverso movimento.

La pandemia, sostiene l’ex medico, sarebbe una bufala e nessuno dovrebbe vaccinarsi. Andrew Wakefield ritiene il coronavirus sia una grande truffa.

Un complotto cinico ordito dalle case farmaceutiche supportate da governi, scienziati e media per costringere il mondo a vaccinarsi inutilmente e pericolosamente.

Le persone, secondo il parere di Wakefield, devono lottare all’ultimo sangue. Wakefield, dopo l’allarme sul vaccino per il morbillo che ha terrorizzato i genitori, sta di nuovo diffondendo paura e disinformazione, commenta il Daily Mail. Secondo Tara Smith, esperta di malattie infettive alla Kent State University in Ohio, che ha studiato il movimento no-vax, non è una sorpresa che Wakefield si sia “aggrappato” al coronavirus.

“Ha perso la sua licenza medica, non pubblica come scienziato, e non gli resta che questo “, ha aggiunto. Nel corso di un recente “Health Freedom Summit” online, Wakefield ha osservato:

“È un momento molto, molto preoccupante”.

Ma per l’ex medico, è al contempo un momento confortante.

Un sondaggio ha rilevato che quasi un terzo degli inglesi è esitante o sicuramente non prenderebbe un vaccino per il coronavirus.

Il sondaggio è stato condotto per il Center for Countering Digital Hate.

E’ emerso inoltre che nel Regno Unito e negli USA quasi 60 milioni di persone sui social media sottoscrivono contenuti no-vax.

Il Daily Mail osserva che i no-vax – per i quali Wakefield rimane comunque un eroe – vivono in un mondo costretto a comunicare in gran parte su Internet.

E’ un mondo particolarmente vulnerabile alle loro bufale scientifiche e alle contorte teorie della cospirazione.

Sue Pilkington, responsabile degli standard della Society of Homeopaths, ha ripostato sui social media diverse invettive di anti-vaccinisti, inclusa quella di un utente che ha definito i vaccini come un “veleno”.

Il ministro della Sanità britannico, Matt Hancock, ha affermato che incontrerà Sir Nick Clegg, capo delle pubbliche relazioni di Facebook, per aumentare la pressione sul gigante dei social media affinché reprima la propaganda no-vax che sta “mettendo a rischio la vita” di migliaia di persone. Anthony Fauci, il principale esperto di coronavirus degli Stati Uniti, ha avvertito che al movimento va attribuita gran parte della responsabilità del pessimo record americano di contagi Covid-19.

Ha aggiunto che i sondaggi parlano chiaro, mostrano che un terzo della popolazione rifiuta di essere vaccinato. Teme che i no-vax vanifichino qualsiasi speranza che gli USA possano sviluppare l’immunità del gregge. (Fonte: Daily Mail).