Cronaca Europa

Angelica Harte, ex modella di Playboy finge rapimento e chiede riscatto all’amica: arrestata

Angelica Harte

Angelica Harte

LONDRA – Uno scherzo crudele finito molto male. A Erdington, Birmingham, Angelica Harte, 40 anni ed ex modella di Playboy, finge il suo rapimento con la complicità del 24enne Darren Fitzpatrick e a un’amica chiede di pagare un riscatto di 9.000 euro. Quando sono stati arrestati hanno entrambi sostenuto che si trattava di un scherzo.
La diabolica coppia, per rendere più verosimile il rapimento, ha anche mandato alla terrorizzata amica una foto in cui si vedeva una mano con un dito mozzato.

La minaccia è stata presa sul serio dall’amica ma, al contempo, anche dalla polizia che ha fatto irruzione nella casa in Neville Road, Erdington, Birmingham, e scoperto che la Harte era “viva, stava bene, non era in difficoltà”.
Arrestati, i due hanno sostenuto che si trattava di uno scherzo.

In tribunale, è emerso che l’amica della Harte era stata vittima di un reale rapimento e che dallo scorso marzo, su Facebook ha iniziato a ricevere dei messaggi di Fitzpatrick, spiega il Daily Mail.
Matthew Barnes, procuratore, ha dichiarato:”Scriveva alla donna di aver rapito la sua cara amica Angelica Harte e, se non avesse pagato il riscatto, le avrebbe fatto del male”.

“Se vuoi vedere Angel, lascia a New Street Station, 6.000 sterline in una borsa. Dopo un’ora di ritardo, perderà un dito”.
“La vittima era estremamente preoccupata. Le hanno inviato una foto con quattro dita aperte e il quinto sembrava mancare”, ha detto il procuratore, e poi anche un video in cui una donna urlava chiedendo aiuto.
A quel punto hanno iniziato a chiedere più denaro, sono aumentate le minacce e la Harte in una foto è incappucciata con una federa e le mani dietro la schiena.

In nessun momento è stato fatto intendere che fosse uno scherzo e alla donna è arrivato l’ultimo avvertimento:”Se vuoi fottuto sangue, ti mostrerò fottuto sangue” e il riscatto è salito a 9.000 euro.
A causa di questo folle episodio, la vittima ha avuto dei flashback del sequestro che aveva vissuto e si è sentita gravemente in pericolo.

Entrambi gli accusati hanno ammesso di aver inviato messaggi, foto e video con l’intento di causare sofferenza.
Il giudice Paul Farrer, avvocato della Corona, ha dichiarato che entrambi sono stati accusati di ricatto e se condannati sarebbero finiti in carcere per lungo tempo.

“E stato uno scherzo crudele a una persona vulnerabile”, ha sostenuto Farrer.
Fitzpatrick è stato condannato a otto mesi di carcere, pena sospesa per due anni, e dovrà svolgere 200 ore di lavoro non retribuito.
La Harte a sette mesi, pena sospesa per 2 anni, e l’avvocato difensore ha detto che “il suo coinvolgimento era secondario, ciò significa che si vergognava della cattiva azione”.

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