Anna Sorokin, al processo alla falsa ereditiera tedesca anche gli sms provocanti del bancario sposato

di Caterina Galloni
Pubblicato il 4 aprile 2019 6:00 | Ultimo aggiornamento: 3 aprile 2019 22:29
Anna Sorokin, al processo alla falsa ereditiera tedesca anche gli sms provocanti del bancario sposato

Anna Sorokin, al processo alla falsa ereditiera tedesca anche gli sms provocanti del bancario sposato

ROMA – Nel corso del processo ad Anna Sorokin, la bella 28enne che a New York si spacciava un’ereditiera tedesca con il falso nome di Anna Delvey e ha realizzato una serie di ingegnose truffe, è emerso che avrebbe ricevuto decine di messaggi provocanti da Spencer Garfield, un bancario sposato, mentre lei cercava di ottenere un prestito di 22 milioni di dollari per poter aprire un prestigioso club artistico. 

Sorokin è attualmente sotto processo per aver raggirato il gotha newyorkese, alcuni dei migliori hotel e ristoranti di Manhattan, banche e individui facoltosi dal 2013 fino a gennaio 2018, per una somma di 275.000 dollari.   

Nel corso di un’udienza gli avvocati difensori hanno sostenuto che il banchiere della Fortress aveva mandato 158 messaggi alla Sorokin mentre lei cercava di ottenere un prestito, richiesta poi rifiutata dalla banca. 

“Sto costringendo me stesso a non baciarti perché sei incredibilmente bella”, uno dei messaggi inviato dal banchiere, secondo il New York Post, a marzo 2017 dopo che la Fortress aveva rifiutato il prestito alla Sorokin che intendeva aprire un club artistico prestigioso ed aveva falsificato dei documenti bancari sostenendo che il suo patrimonio ammontava a 67 milioni di dollari.

Garfield ha testimoniato che il prestito alla Sorokin fu rifiutato perché non poteva produrre prove del patrimonio. L’avvocato della Sorokin ha dichiarato che non essendo vicina a ottenere il prestito non può essere colpevole di tentato furto aggravato.

Ryan Salem, della City National Bank di New York, ha testimoniato dicendo aver negato alla Sorokin la richiesta di finanziamento per un club artistico e la banca aveva tuttavia accettato di prestarle 100.000 dollari che lei aveva promesso di restituire in pochi giorni. 

I pubblici ministeri affermano che la falsa ereditiera, nel suo tentativo di frodare le banche, ha lasciato considerevoli tracce cartacee ed è accusata di aver truffato nell’arco di 10 mesi varie persone e aziende per decine di migliaia di dollari così da vivere nel lusso.

“Abbiamo sempre creduto che avesse soldi”, ha detto Salem, riferendosi al patrimonio – inesistente – di 67 milioni di dollari e ha aggiunto che i rapporti con Sorokin hanno minato la sua credibilità all’interno della banca.

La falsa ereditiera alla prima udienza è arrivata in tribunale con un elegante abito nero e un girocollo. Gli avvocati, secondo quanto riferito, avrebbero voluto che indossasse tacchi a stiletto ma il Dipartimento Penitenziario li ha giudicati troppo pericolosi. 

E’ stato creato un account Instagram “AnnaDelveyCourtLooks” in cui vengono mostrate due varianti del vestito che indossava durante la prima udienza ma non è noto chi stia pagando gli abiti. Sorokin, in carcere dal momento arresto, indipendentemente dal risultato del processo dovrà affrontare la deportazione in Germania poiché ha il visto scaduto. La falsa ereditiera respinge le accuse e insiste che ha cercato di sempre cercato di essere vista come una donna d’affari. (Fonte: The Daily Mail)