Annus horribilis per la Regina Elisabetta: dopo il “maledetto” 1992, ora gli scandali del principe Andrea e…

di Caterina Galloni
Pubblicato il 20 Novembre 2019 7:09 | Ultimo aggiornamento: 20 Novembre 2019 9:23
Annus horribilis per la Regina Elisabetta: dopo quel "maledetto" 1992, ora il principe Andrea...

Il principe Andrea (foto ANSA)

LONDRA – L’intervista rilasciata dal principe Andrea alla BBC ha creato un’enorme pressione su Elisabetta II e la monarchia sembra essere in crisi. La stampa britannica parla di “Annus horribilis” che ricorda il 1992 dalla stessa sovrana definito il suo “anno orribile”: Andrea si separò da Sarah Ferguson, la principessa Anna divorziò e Diana rivelò i problemi esistenti nel matrimonio con Carlo.

Elisabetta II, 93 anni, giorni fa era a Windsor ad affrontare da sola la crisi: senza l’amata presenza del 98enne principe Filippo che è a Sandrigham, mentre Carlo è in tour in Nuova Zelanda ed è probabile che lo staff del principe sia furibondo perché il “disastro” televisivo di Andrea ha messo in ombra il viaggio dell’erede al trono. Una fonte reale ha rivelato che “la regina è sotto pressione. Dice che sta bene perché è quello che vuole ma ha 93 anni ed è ovvio che quanto accaduto avrà una ripercussione e tutti sono estremamente preoccupati”.  

“Un paio d’anni fa sembrava molto contenta. Carlo e Camilla erano a posto, William e Kate se la cavavano bene e poi Harry si era sposato. Ma ora i problemi si stanno accumulando, sia all’interno che all’esterno della famiglia. Sta cercando di tenere unito il Paese dopo la Brexit e il referendum sull’indipendenza scozzese, e ora c’è la crisi sul principe Andrea che segue il dispiacere per i nipoti”. Riferendosi all’allontamento tra William ed Harry che non parteciperà alle feste insieme alla famiglia. “Per la regina sarà sicuramente uno strano Natale ma lo merita dopo tutto quello che ha fatto?”.

L'”Annus horribilis” 2 è iniziato con l’incidente automobilistico del principe Filippo, poi c’è stata la frattura tra William ed Harry e infine la disastrosa intervista del principe Andrea.
Il controllo della regina sulla royal family è stato messo in dubbio anche negli ultimi mesi mentre Carlo cerca di rafforzare il suo potere a Clarence House. Ma l’erede al trono non ha ricevuto un sostegno corposo dai fratelli Andrea ed Edoardo né dai figli William e Harry.La Regina continua a stare accanto ad Andrea, con cui si è recata in chiesa il giorno successivo all’intervista, come riportato dal Sun. Il principe sembra abbia detto alla madre che pensava fosse stato un “grande successo”, nonostante abbia scatenato lo sdegno internazionale per non aver espresso rimorso per il legame d’amicizia con Jeffrey Epstein .

Fonti reali all’Evening Standard hanno riferito che la regina e altri reali hanno sostenuto la decisione di Andrea di rilasciare l’intervista. “Credono totalmente” a quanto ha detto in tv e non sarà costretto a ridimensionare i suoi doveri reali.

Nel corso dell’intervista il principe ha spiegato che “non suda” per uno shock riportato nella guerra delle Falkaland ed evita “manifestazioni d’affetto in pubblico” ma le foto pubblicate dai tabloid britannici  sembrano mostrare esattamente il contrario: capelli arruffati, camicia con evidenti tracce di sudore mentre si diverte in un party in Costa Azzurra e abbraccia calorosamente o balla con giovani donne.

L’ex moglie Sarah Ferguson, la scorsa settimana su Instagram aveva descritto Andrea come “un uomo di sani principi”, tuttavia tornando da un viaggio all’estero sembra sia rimasta scioccata scoprendo che l’ex marito aveva rilasciato l’intervista alla BBC e secondo una fonte riterrebbe responsabile la segretaria personale del principe, Amanda Thirsk, che avrebbe dovuto bloccarla. Ma la fonte ha anche ammesso che la segretaria personale non avrebbe potuto impedire ad Andrea niente che lui non volesse.

Ferguson in precedenza aveva lasciato intendere che nel 2011, quando erano ancora sposati, Andrea avesse gestito delle trattative per suo conto con Epstein. Aveva detto che “il duca ha sistemato i miei debiti” ma ammesso che “avere a che fare con Jeffrey Epstein” era stato un “terribile errore di valutazione”.

Fonte: Mirror e Daily Mail.