Attentati a Parigi, in giornata due allarmi bomba

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 Novembre 2015 23:47 | Ultimo aggiornamento: 13 Novembre 2015 23:47
Attentati a Parigi, in giornata due allarmi bomba

(Foto da Twitter)

PARIGI – C’erano stati due allarmi bomba in giornata a Parigi, venerdì 13 novembre, prima che, in serata, il terrore scoppiasse a colpi di kalashnikov. Due allerta scattati uno alla Gare de Lyon, una delle stazioni ferroviarie più affollate di Parigi, l’altro nell‘hotel in cui alloggiava la nazionale tedesca in vista della partita in serata contro la Francia. Quella partita allo Stade de France in cui la follia degli attentatori si è scatenata, provocando decine di morti in diverse esplosioni.

Il primo allarme era scattato nel primo pomeriggio di venerdì 13 novembre, intorno alle 14. Un allarme bomba per un pacco sospetto lasciato sul piazzale della stazione. Gli artificieri hanno poi messo in sicurezza la zona.

Tutto era partito da un’allerta su Facebook. Una parte della stazione era stata evacuata come misura di sicurezza, intorno alla zona è stato installato un perimetro di sicurezza, presidiato dalla polizia. Le linee di metropolitana e di treni suburbani che passano per la Gare de Lyon avevano continuato a circolare, ma senza fermarsi alla stazione. E alla fine nulla era successo.

Poco prima un altro allarme bomba era seguito ad una telefonata anonima all’hotel in cui alloggia la nazionale tedesca. Eppure nessuno spavento per i calciatori, con Sadi Khedira che aveva pubblicato su Instagram una foto con la scritta: “Allarme bomba in hotel. Nessun problema per la Mannschaft: allora giocheremo un po’ a tennis al Roland Garros”. Non sapeva quello che sarebbe successo poche ore dopo…
(Foto da Twitter)