Attentati Isis Parigi: al Bataclan sparavano sui disabili

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Novembre 2015 18:27 | Ultimo aggiornamento: 15 Novembre 2015 18:27
Attentati Isis Parigi: al Bataclan sparavano sui disabili

Attentati Isis Parigi: al Bataclan sparavano sui disabili

PARIGI – Al Bataclan gli attentatori hanno iniziato a sparare contro un gruppo di persone in sedia a rotelle. È la testimonianza choc rilasciata al Daily Telegraph da Helen Wilson, americana, una delle sopravvissute alla strage parigina, amica di una delle vittime, Nick Alexander, il 36enne londinese.

La donna ha raccontato come gli uomini armati si siano diretti, come primo obiettivo, verso l’area riservata ad un gruppo di persone disabili. Erano le 21:45 circa quando si sono sentiti i primi colpi della strage nella quale ha perso la vita anche all’italiana Valeria Solesin.

L’atmosfera al Bataclan era allegra e festante, nel video girato da uno spettatore col telefonino si vedono i ragazzi ballare, perché ad ascoltare gli Eagles of Death Metal sono soprattutto giovani. Tra loro però, sono circa le 22 di venerdì 13, ci sono anche degli uomini vestiti di nero, armati. E’ buio e nessuno ci fa caso. Nonostante il frastuono di chitarre elettriche e batteria, quei suoni improvvisi sono inequivocabili: ecco i primi spari. Due, tre, quattro. Ecco i primi inconsapevoli morti cadere a terra. Il frontman della band si ferma subito, alza le mani dalle corde della chitarra e indietreggia istintivamente. Saranno più di 80 i morti al Bataclan.