Attentati Parigi, ucciso da colpo vagante mentre era in casa

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Novembre 2015 5:30 | Ultimo aggiornamento: 18 Novembre 2015 20:37
Attentati Parigi, ucciso da colpo vagante mentre era in casa

Attentati Parigi, ucciso da colpo vagante mentre era in casa

PARIGI – E’ morto con un proiettile che ha attraversato la finestra della sua abitazione e lo ha colpito alla schiena. Stephane Hache, 52 anni, è una delle vittime del Bataclan ma non si trovava nella sala concerti presa d’assalto dai terroristi lo scorso 13 novembre. Semplicemente viveva in un monolocale che dava sulla strada sul retro del locale, dove un altro residente ha filmato il tragico video dove decine di giovani fuggono urlando dal portone secondario.

Stephane, probabilmente, aveva aperto i vetri per capire cosa fossero quei rumori, oppure aveva ben compreso ma a un certo punto una pallottola è entrata nel suo appartamento e lo ha ucciso mentre si trovava di spalle alla finestra. Nessuno si è accorto subito della sua morte poiché l’uomo viveva da solo, in affitto. Sono stati i genitori a preoccuparsi del fatto che il figlio non rispondeva. Soltanto allora, nel fine settimanae, hanno scoperto che Stephane era morto come i giovani del Bataclan, pur essendo rimasto a casa.

Secondo quanto riporta la stampa francese, l’uccisione dell’uomo è avvenuta durante il blitz delle teste di cuoio che dopo la mezzanotte hanno sfidato i terroristi e liberato il night-club, dove ormai giacevano a terra i corpi di oltre 80 ragazzi, tra i quali l’italiana Valeria Solesin.