Liberation, il Dna conferma: Abdelhakim Dekhar è l’attentatore

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 Novembre 2013 21:32 | Ultimo aggiornamento: 21 Novembre 2013 1:26
 Abdelhakim Dekhar

Abdelhakim Dekhar

PARIGI – Lo hanno preso in macchina, in un parcheggio, intontito dalle pillole che aveva preso forse per togliersi la vita. E il Dna conferma: Abdelhakim Dekhar è il presunto attentatore di Parigi, l’uomo che ha fatto irruzione e sparato nella sede di Liberation.  

Ma per un caso forse risolto se ne riapre un altro. Perché Dekhar, l’uomo fermato, è stato già condannato nel 1998 nell’affaire Florence Rey, uno dei casi che a Parigi hanno dimenticato in pochi.  Era il 1994: una coppia, i Rey-Maupin, senza motivo apparente,  uccisero un autista di taxi e tre poliziotti.  Dekhar, detto ‘Toumi’, aveva fornito il fucile a pompa che aveva consentito alla coppia di uccidere.

All’inizio le notizie sono generiche: si parla di un uomo che presenta una forte rassomiglianza con l’identikit del sospetto e che è stato posto in stato di fermo. Ma stavolta non è un buco nell’acqua, t

Il fermo è stato effettuato a Bois-Colombes, un centro urbano a nord-ovest di Parigi. Il sospetto attentatore di Parigi, è stato arrestato mentre all’interno di un’automobile, in un parcheggio, stava prendendo delle medicine, forse nell’intento di uccidersi. 

Lo stato di alterazione dell’individuo fermato, probabilmente per l’assunzione di farmaci, spiegherebbe il suo immediato trasferimento in ospedale. Secondo fonti dell’inchiesta, non sarebbe stato in grado di sostenere un interrogatorio. In ospedale, la Procura ordinerà anche un esame del dna per metterlo a confronto con i rilievi sulle tracce trovate sui bossoli e nell’auto dell’uomo preso lunedì pomeriggio in ostaggio.