Cronaca Europa

Attentato Berlino: polizia ferma…un altro uomo sbagliato

Attentato Berlino: polizia ferma...un altro sbagliato

Attentato Berlino: polizia ferma…un altro sbagliato (foto Ansa)

BERLINO – Un altro errore della polizia tedesca: “c’e’ stato un altro fermo” nelle indagini sull’attentato di Berlino ma “anche questo fermato non è risultato essere l’autore” dell’attacco con il Tir al mercatino di Natale della Breitscheidplatz. Lo scrive il sito dell’emittente pubblica per le regioni Berlino e Brandeburgo (Rbb) precisando solo che il fermo è avvenuto “nelle prime ore del mattino” del 21 dicembre, quindi due giorni dopo l’attentato. Già il 20 era stato rilasciato un profugo pachistano su cui non si erano concretizzati sospetti della prima ora.

Fino al pomeriggio del 20 si riteneva che fosse un pachistano il terrorista che ha compiuto l’attentato al mercatino di Natale di Berlino. La Bild online, citando ambienti impegnati nelle indagini, scrive che il presunto attentatore di ieri sera sarebbe un giovane pachistano di 23 anni, Navid B. Sarebbe nato l’1 gennaio 1993 a Turbat e arrivato in Germania l’11 febbraio di quest’anno attraverso il confine con l’Austria di Passau. L’attentato è stato rivendicato dall’Isis ma si sa come in questi casi il sedicente Stato Islamico sia solito rivendicare ogni attacco. Invece il presunto autore ha negato tutto davanti alla Polizia.

Secondo quanto riferisce la Zdf, il presunto attentatore avrebbe “abbandonato il tir dopo l’azione fuggendo in direzione est”. È stato però individuato e inseguito da alcuni testimoni che hanno avvertito la polizia. L’uomo ha attraversato il Tiergarten, grande parco al centro di Berlino, ed è stato poi bloccato dalla polizia all’altezza della Colonna della vittoria, a poco più di un chilometro di distanza dal luogo della strage. Al momento la polizia tedesca ha tracciato un bilancio di almeno 12 morti e 48 vittime, alcuni dei quali sarebbero “in gravissime condizioni”.

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