Attentato di Birmingham del 1974, arrestato un 65enne a Belfast

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Novembre 2020 19:15 | Ultimo aggiornamento: 18 Novembre 2020 19:15
Attentato Birmingham 1974

Attentato di Birmingham del 1974, arrestato un 65enne a Belfast

E’ finito in manette a Belfast un uomo di 65 anni in connessione con la strage di Birmingham del 1974.

Arrestato un uomo di 65 anni a Belfast in relazione all’attentato di Birmingham del 1974, dove persero la vita 21 persone. L’attentato non fu mai rivendicato dall’Ira e sei membri dell’organizzazione paramilitare repubblicana irlandese furono erroneamente condannati nel 1975 per la strage.

L’attentato fu uno dei più gravi avvenuto durante i Troubles, i trent’anni di sangue inaugurati nel 1970 dalla campagna terroristica dell’Ira, alla quale risposero con altrettanta violenza miliziani unionisti protestanti.

I “Birmingham Six” sono stati liberati nel 1991 quando la Corte d’Appello annullò la loro condanna e da allora l’inchiesta sul massacro non aveva portato a novità di rilievo. 

L’uomo è stato arrestato nella sua abitazione, la cui perquisizione è in corso, con l’accusa di terrorismo. Il sospetto sta venendo trasferito in Irlanda del Nord, dove verrà interrogato.

L’inchiesta sull’attentato di Birmingham

L’inchiesta sull’attentato di Birmingham è stata riaperta lo scorso anno in seguito a rivelazioni secondo le quali la polizia era stata avvisata due volte di un attacco imminente nei giorni precedenti la strage. All’epoca, le indagini su eventuali negligenze delle forze dell’ordine, erano state sospese proprio in seguito all’apertura dell’inchiesta che portò alla condanna dei “Birmingham Six”.

I “Troubles”, che causarono la morte di 3.500 persone, terminarono nel 1998 con gli accordi del Venerdì Santo. L’intesa prevedeva, tra le altre cose, che mai più una frontiera sarebbe sorta tra le due Irlanda. Qualora una Brexit senza accordo riporti i controlli doganali tra Dublino e Belfast, i miliziani della ‘nuova Ira’ potrebbero quindi sentirsi autorizzati a riprendere le armi. (fonte AGI)