Attentato Nizza, italiani dispersi: nomi FOTO #RecherchesNice

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Luglio 2016 13:18 | Ultimo aggiornamento: 15 Luglio 2016 13:18
Attentato Nizza, italiani dispersi: nomi FOTO #RecherchesNice

Attentato Nizza, italiani dispersi: nomi FOTO #RecherchesNice (nella foto Twitter, Elena Gallamini)

NIZZA – Angelo D’Agostino e Gianna MusetAndrea Avagnina e Marinella RavottiElena Gallamini in vacanza con il ragazzo Marco Billi. Sono solo alcuni degli italiani a Nizza di cui non si hanno notizie dopo l’attentato sulla Promenade.

Twitter e Facebook sono stati subito invasi da foto e descrizioni di parenti e amici che non riescono a mettersi in contatto con i loro cari. L’hashtag da utilizzare è #RecherchesNice. In molti non riescono a mettersi in contatto con le persone care che si trovavano nella zona dell’attacco e insieme all’hashtag postano le fotografie dei dispersi.

“Non si riescono ancora a rintracciare molti italiani, che quindi risultano al momento dispersi”. Ha detto la console generale d’Italia a Nizza, Serena Lippi, che però invita “alla calma”. “Nella calca di ieri sera sulla Promenade des Anglais – aggiunge – molti hanno perso il cellulare e c’è chi non è riuscito a rientrare a casa e ha trascorso la notte fuori. Lavoriamo a stretto contatto con la Farnesina e da Parigi è in arrivo l’ambasciatore italiano”.

“C’erano morti ovunque, corpi agonizzanti a terra e tantissimo sangue”: è “una scena di guerra” quella che il console Serena Lippi, descrive parlando dell’attentato di ieri sera sulla Promenade des Anglais. “Ero appena tornata dalle celebrazioni ufficiali per il 14 luglio in piazza Massena – racconta – e mi stavo per affacciare sul balcone per vedere gli ultimi fuochi d’artificio, quando sotto casa mia è scoppiato l’inferno…”. Con il console Lippi c’era la nipote, in vacanza dopo gli esami di maturità: “Ci siamo chiuse dentro – prosegue -, temevamo che il camion potesse esplodere da un momento all’altro. Quando ho capito che era finita sono scesa in strada: davanti ai miei occhi una scena terribile che non dimenticherò mai”.

“Non possiamo escludere la presenza di italiani, data l’entità e la gravità del fenomeno”. Lo ha riferito il capo dell’Unità di Crisi della Farnesina Claudio Taffuri rispondendo ad una domanda in merito a possibili vittime italiane dell’attentato di Nizza. Taffuri ha ricordato che a Nizza risiedono oltre 30mila italiani, oltre a quelli che si trovano là in vacanza.