Attentato Strasburgo, testimone: “Il terrorista puntava e sparava, senza dire nulla”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 dicembre 2018 8:06 | Ultimo aggiornamento: 12 dicembre 2018 8:06
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Attentato Strasburgo, testimone: “Il terrorista puntava e sparava, senza dire nulla”

STRASBURGO – “Ho visto un uomo con una pistola passare davanti a un gruppo di persone. Senza dire una parola, ha puntato l’arma verso uno di loro e ha aperto il fuoco. Non mi sembra che l’abbia colpita. Quindi ha diretto la sua arma contro un altro membro del gruppo e lo ha preso. Poi si è messo a correre verso piazza Gutenberg, mescolandosi alla folla. E’ stato il panico”. E’ la testimonianza di un ragazzo di Strasburgo, raccolta dal quotidiano Les Dna (Dernieres nouvelles d’Alsace).

Il giovane stava camminando in rue des Grandes-Arcades nel centro di Strasburgo, quando ieri, martedì 11 dicembre, è andato in scena l’attentato

Le autorità francesi hanno trovato del materiale esplosivo nell’abitazione dell’attentatore del mercatino di Natale di Strasburgo: lo ha reso noto Stephane Morisse, membro del sindacato di polizia FGP.

La scoperta è stata fatta durante una perquisizione dell’abitazione poche ore prima dell’attacco. Le forze dell’ordine, ha detto Morisse senza fornire ulteriori dettagli, erano andate nella casa per arrestare l’uomo.

Attentato Strasburgo, è caccia al killer

Il killer, identificato, era finito già in carcere in passato per aggressione. In seguito era stato segnalato come elemento ‘radicalizzato’ e come minaccia per la sicurezza nazionale, ma alla polizia era noto come soprattutto come un criminale comune. Si chiama Cherif C., 29 anni, di origini nordafricane ma nato a Strasburgo. Per prenderlo la polizia ha messo in piedi una caccia all’uomo imponente.

Blindato il centro storico dove nessuno è stato fatto più entrare, solo uscire. Pattugliate palmo a palmo le strade deserte, anche con un elicottero. Armato di pistola e coltello, il presunto attentatore è riuscito a fuggire a piedi e a raggiungere il quartiere di Neudorf: qui la polizia, anche con gli elicotteri, ha cercato di bloccarlo, ma non è stato individuato. Sarebbe riuscito a fuggire su un taxi. L’uomo sarebbe sfuggito a un fermo ieri mattina durante una perquisizione nella sua abitazione, secondo quanto riferisce Bfm-Tv. L’operazione era stata organizzata nell’ambito di un’inchiesta per rapina. A sera Chérif ricompare tra il mercatino di Natale e la cattedrale: e uccide.