Austria fuori dall’euro con un referendum? La raccolta firme ha avuto successo

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 luglio 2015 17:00 | Ultimo aggiornamento: 7 luglio 2015 17:00
Austria fuori dall'euro con un referendum? La raccolta firme ha avuto successo

Austria fuori dall’euro con un referendum? La raccolta firme ha avuto successo

ROMA – Servivano 100mila firme, ne sono state raccolte oltre 261mila: la raccolta firme in Austria ha avuto quindi un notevole successo. Firme per cosa? Per un referendum per uscire dalla Ue e dall’euro. Nei giorni in cui la crisi greca è al culmine, gli austriaci hanno dimostrato parecchia insofferenza nei confronti della moneta unica.

Spiega Marco Di Blas sul Messaggero Veneto:

I promotori della consultazione popolare, guidati dall’energica e determinata Inge Rauscher, pensionata, parlano di «risultato straordinario», ottenuto nonostante il silenzio quasi generale dei media (l’Orf, la tv pubblica, ha dedicato alla consultazione soltanto un minuto di trasmissione in tutta la settimana) e l’indifferenza dei partiti, compreso quello liberalnazionale (Fpö), più euroscettico degli altri, ma non fino all’azzardo di un’uscita dell’Austria dall’Ue.

Che il risultato arrivi proprio alla vigilia del referendum greco e mentre in Gran Bretagna e altrove si mobilitano forze anti Ue è soltanto un segno di quanto sia diffuso il malcontento nei confronti dell’Europa, ritenuta a torto o a ragione responsabile del malanni di casa propria. Con la colpa aggiuntiva, per gli austrici, di minacciare lo status di neutralità del Paese, che in origine nessuno voleva (era stato imposto dall’Unione Sovietica nel 1955, per evitare che l’Austria entrasse nella sfera della Nato), ma che nel tempo, per un paradosso della storia, è diventata invece un mito.