Austria, addio a Marko Feingold: sopravvissuto a 4 campi di sterminio, salvò 100 mila ebrei. Aveva 106 anni

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 Settembre 2019 16:13 | Ultimo aggiornamento: 20 Settembre 2019 16:13
Austria, addio a Marko Feingold: sopravvissuto a 4 campi di sterminio, salvò 100 mila ebrei. Aveva 106 anni

Marko Feingold in una foto di archivio Ansa

SALISBURGO – Si è spento all’età di 106 anni Marko Feingold, presidente della comunità ebraica di Salisburgo e uno degli ultimi testimoni dell’Olocausto. Era sopravvissuto a quattro campi di concentramento e nell’immediato dopoguerra accompagnò dall’Austria verso l’Italia 100 mila ebrei, diretti in Palestina. Ancora da centenario andava nelle scuole a parlare della follia nazifascista. Una polmonite se lo è portato via.

Feingold, nato nel 1913 a Banská Bystrica, all’epoca Ungheria oggi Slovacchia, e cresciuto a Vienna, tra le due guerre faceva il commesso viaggiatore in Italia, dove con estrema facilità imparò la lingua. Nel 1939 si trovava a Praga, quando venne arrestato e deportato ad Auschwitz. Feingold passò anche per i campi di Neuengamme, Dachau e Buchenwald fino alla liberazione.

Dopo aver ricoperto per breve tempo la carica di presidente della comunità religiosa, appena costituita – gestì con l’organizzazione ebraica di aiuto ai rifugiati Bricha il viaggio di migliaia di sfollati in direzione del protettorato britannico della Palestina. Fra questi vi furono circa 5.000 ebrei che fuggirono in Italia nel 1947 attraverso il passo del Krimml Tauern, dopo le pressioni delle autorità britanniche per chiudere il Brennero ai rifugiati ebrei. In tutto, portò in salvo circa 100mila ebrei.

Dopo la fondazione dello stato di Israele, nel 1948, si ritirò quasi del tutto dalla politica attiva. Si trasferì a Salisburgo dove inaugurò un negozio di abbigliamento “Wiener Mode”. Eletto presidente della comunità ebraica di Salisburgo nel 1979, mantenne la carica per oltre un trentennio.

Fonte: Ansa