Bambino di 8 anni prova a pagare con banconota finta: indagato in Svizzera

di Caterina Galloni
Pubblicato il 13 Giugno 2020 6:21 | Ultimo aggiornamento: 12 Giugno 2020 20:29
Bambino di 8 anni prova a pagare con banconota finta: indagato in Svizzera

Bambino di 8 anni prova a pagare con banconota finta: indagato in Svizzera (foto ANSA)

ROMA – Foto segnaletiche e iscrizione nei registri della polizia per un bambino di otto anni che in in un negozio svizzero ha provato a pagare con una banconota in euro giocattolo.

Il ragazzino, il cui nome non è noto, di Dietgen, Svizzera, non è stato accusato di alcun reato.

Il quotidiano Basler Zeitung (BaZ) ha affermato che la banconota falsa è la “carta Joss”, letteralmente “oro cartaceo”, utilizzata dai cinesi nei funerali come offerta simbolica per garantire al defunto una vita dopo la morte.

Le finte banconote in euro, a marzo sono stati lanciate in aria in occasione del carnevale di Sissach nel cantone Basile-Campagna, in Svizzera, in cui il franco svizzero è la valuta ufficiale.

Le banconote, stampate su carta comune sono state raccolte dai bambini, ha dichiarato BaZ.

Alla fine di aprile, il ragazzino in compagnia del fratello di 10 anni e un’amica, sono andati nel negozio del villaggio e ha chiesto se poteva utilizzare la banconota.

La banconota non è stata considerata finta ma il personale del negozio si è sentito obbligato a chiamare la polizia.

“È la nostra politica. Siamo stati incaricati dalla sede principale di Winterthur “, ha dichiarato Baja, citando la responsabile del negozio Tanja Baumann.

Un portavoce della polizia di Basilea Campagna ha dichiarato ad AFP: “Siamo stati informati che dei bambini con un mazzetto di banconote in euro contraffatte avevano tentato di acquistare delle merci”.

“C’era il sospetto che fossero state messe in circolazione”.

Ha riferito che l’agente incaricato ha dovuto stabilire se il denaro falso fosse stato utilizzato intenzionalmente e se i bambini dovessero essere accusati.

BaZ ha spiegato che ai due fratelli hanno fatto delle foto segnaletiche, frontalmente e di profilo.

La loro abitazione è stata perquisita per trovare eventuali altre banconote giocattolo.

Hanno sequestrato tre banconote da 50 euro, due da 20 euro, cinque da 10 euro e tre da cinque euro.

“Allo staff del negozio non è venuto in mente di ammonire i bambini in modo diverso, attraverso parole severe e un consiglio”, ha commentato BaZ.

Il quotidiano gratuito 20 Minutes ha messo in evidenza il titolo:”Un ragazzino chiedendo se potesse pagare con le banconote di carnevale ha scatenato lo zelo degli agenti”. (Fonte Daily Mail)