Il Bataclan è in vendita: dopo l’attentato, il coronavirus ha dato il colpo di grazia

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 Giugno 2020 13:42 | Ultimo aggiornamento: 16 Giugno 2020 13:42
Il Bataclan è in vendita: dopo l'attentato, il coronavirus ha dato il colpo di grazia

Il Bataclan è in vendita: dopo l’attentato, il coronavirus ha dato il colpo di grazia (Foto Ansa)

PARIGI  –  Il Bataclan è in vendita. Arnaud Lagardère, il proprietario della sala da concerti teatro dell’attentato che il 13 novembre del 2015 fece novanta morti, ha deciso di liberarsi delle sue sale da spettacolo. 

Non solo il Bataclan, ma anche il Casino de Paris e les Folies Bergère. Il tutto verrà ceduto, secondo la stima citata da Les Echos, alla cifra di 70 milioni di euro. 

Ad incidere sul fatturato della sala da concerti di boulevard Voltaire non è stato solo l’attentato islamista. 

Un colpo l’ha dato anche a Parigi il coronavirus, con il lockdown conseguente. 

Con la sua capienza di oltre mille posti, il Bataclan è stato infatti colpito dalle misure di contenimento del Covid-19.  

Un colpo che si aggiunge a quello ricordato dalla lapide in memoria delle vittime del 2015 posta all’ingresso del palazzo ottocentesco. 

Fino a non molto tempo fa lì accanto c’era anche il murale omaggio di Banksy, poi rubato e recuperato nei giorni scorsi in Italia, nelle campagne dell’Abruzzo. 

Arnaud Lagardère, ricorda Anais Ginori su Repubblica, è stato al centro di una feroce battaglia finanziaria durante il confinamento contro l’offensiva del fondo attivista britannico Amber Capital.

Alla fine Lagardère è riuscito a respingere l’attacco, aiutato da Vincent Bolloré e Bernard Arnault.

Ma pesa ancora l’incertezza del gruppo. Così adesso, forse spinti proprio anche dal coronavirus, i proprietari dei luoghi della vita notturna parigina hanno deciso di voltare pagina. Compratori permettendo. (Fonti: Les Echos, la Repubblica)