Belgio. Bruxelles, quartiere a luci rosse riduce orario

Pubblicato il 1 Settembre 2015 18:11 | Ultimo aggiornamento: 1 Settembre 2015 18:11
Le ''finestre'' del quartiere a luci rosse a Bruxelles

Le ”finestre” del quartiere a luci rosse a Bruxelles

BELGIO, BRUXELLES – Orario ridotto per le ‘vetrine’ del sesso a pagamento, nella zona di Saint Josse ten Node, il quartiere a luci rosse di Bruxelles.

Le autorità della circoscrizione hanno stabilito per motivi di ordine pubblico di obbligare circa 80 prostitute a non mostrarsi al pubblico dalle loro tipiche ‘finestre’ sulla strada tutta la domenica e la notte, tra le 11 di sera e le 7 di mattina.

Sinora, un regolamento comunale approvato nel 2013 imponeva un numero preciso di prostitute nella zona, e tutte con un certificato di conformità. Tuttavia, negli ultimi tempi, con gli ultimi tagli di bilancio, la presenza di agenti nella zona è fortemente calata.

Pertanto, accanto alla prostituzione che è via via aumentata, in assenza di controllo negli ultimi tempi è esploso anche il traffico di droga e persino il contrabbando di armi. “Siamo di fronte – lamenta il presidente della zona Emir Kir – a una palese e continua violazione delle regole in vigore attorno a queste ‘vetrine’.

”E non abbiamo più i mezzi per piazzare un poliziotto nelle strade tutto il giorno per gestire la situazione e far rispettare le regole”. Da qui la decisione del taglio dell’orario delle attività.