Belgrado: derby Partizan-Stella Rossa come Liverpool-Atletico Madrid? Apri lo stadio, scateni il contagio

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Giugno 2020 14:37 | Ultimo aggiornamento: 16 Giugno 2020 14:37
Belgrado: derby Partizan-Stella Rossa come Liverpool-Atletico Madrid? Apri lo stadio, scateni il contagio

Belgrado, tifosi della Stella Rossa (Ansa)

ROMA – Belgrado.

Confortate da un numero di ricoveri in terapia intensiva (14) significativamente contenuto, le autorità della Serbia il 1 giugno hanno riammesso i tifosi di calcio allo stadio.

Dopo settimane di rigoroso lockdown.

Ma l’acceso derby della capitale, Partizan-Stella Rossa, le immagini in diretta tv di almeno 25mila tifosi accalcati e ammassati a dispetto di ogni precauzione hanno sollecitato critiche da mezzo mondo.

Si teme, specie in ambito anglosassone, una sottovalutazione dei rischi di nuovi contagi: il pensiero va a quel Liverpool-Atletico Madrid che secondo alcuni fece da propellente al disastro pandemico in Gran Bretagna .

Da curva a curva: saranno le prossime settimane a dirci se gli assembramenti dei tifosi in curva alimenteranno un pericoloso picco in quella dei contagi.

In ogni caso le elezioni del 21 giugno prossimo si svolgeranno regolarmente, il governo di Belgrado lo ha ribadito in queste ore.

Il figlio del presidente Vucic vede il derby in tv con un criminale?

Il derby è stato occasione anche per una dura polemica politica.

Il presidente Aleksandar Vucic ha reagito duramente alle foto apparse ieri su un giornale vicino all’opposizione nelle quali si vede suo figlio Danilo mentre in un locale guarda alla tv la partita in compagnia di un amico che, secondo il giornale, sarebbe legato ad ambienti criminali.

Per il presidente si tratta chiaramente di una campagna contro di lui per metterlo in cattiva luce a pochi giorni dal voto del 21 giugno.

Il giovane ripreso con il figlio, e che sarebbe un criminale, non ha mai avuto problemi non è mai stato condannato – ha detto Vucic in una intervista ieri sera alla tv privata Prva -.

“E’ un tifoso del Partizan, ha aggiunto, e insieme in un caffè guardavano in tv il derby con la Stella Rossa (semifinale di Coppa giocata mercoledì sera, vinta dal Partizan, ndr).

“Non facevano nient’altro. E quel giovane non ha mai avuto problemi con la droga, è stato coinvolto un paio di volte in risse, ma non è mai stato condannato”.

Si tratta, per il presidente, di messaggi ‘mafiosi’ inviati a lui servendosi di suo figlio, ad opera di persone legate a esponenti della criminalità.

A pubblicare in prima pagina la foto in questione del figlio di Vucic è stato il quotidiano belgradese Danas, molto critico con il presidente e schierato a fianco delle opposizioni. (fonti la Stampa e Ansa)