Ben Moynihan accoltella tre donne: “Sono ancora vergine. Devono morire”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Gennaio 2015 17:43 | Ultimo aggiornamento: 23 Gennaio 2015 17:44
Ben Moynihan accoltella tre donne: "Sono ancora vergine. Devono morire"

Ben Moynihan

LONDRA – Ben Moynihan, 18 enne di Portsmouth, in Inghilterra, è stato accusato di tentato omicidio a causa di tre aggressioni commesse fra il giugno e il luglio scorso. La giuria del tribunale di Winchester Crown l’ha giudicato colpevole dopo un processo lampo durato soltanto una settimana. Moynihan, secondo l’accusa, avrebbe seguito e accoltellato tre donne, di 20, 45 e 67 anni, mentre ritornavano a casa da sole, utilizzando un coltello di undici centimetri e scegliendo principalmente donne anziane perché pensava non riuscissero a sopravvivere all’aggressione.

Ha poi lasciato due lettere alla polizia sfidandoli ad arrestarlo. In una ha scritto:

“Tutte le donne meritano di morire e la prossima volta riuscirò a strappare gli occhi di una di loro. Ogni volta che accoltello qualcuno mi piace tornare a casa e annusare la carne che ho tagliato via. Venite e arrestatemi, per grazia di Dio, prima che catturi la mia quarta vittima. Quando le donne non vogliono parlarmi mi si spezza il cuore. Perché siete così esigenti con gli uomini di oggi?”, includendo persino una sua foto.

 

Il ragazzo, oltre alle lettere, era solito tenere una sorta di diario nel quale scriveva: “Sto pianificando di uccidere molte donne per vendetta rispetto a quello che loro hanno fatto a me. Non sono un cattivo ragazzo, ma non ho altra scelta”. Inoltre è stato trovato un video nel suo computer nel quale offendeva le donne: “Sono ancora vergine, tutti hanno perso la propria verginità prima di me, ed è per questo che tu sei la mia vittima prescelta”.