Cronaca Europa

Berlino: attentatore tra i feriti? Caccia negli ospedali, c’è il dna

Berlino: attentatore tra i feriti? Caccia negli ospedali, c'è il dna

Berlino: attentatore tra i feriti? Caccia negli ospedali, c’è il dna (foto Ansa)

BERLINO – La polizia sta cercando l’attentatore di Berlino fra i feriti in tutti gli ospedali della capitale tedesca. Lo riferisce il sito dell’emittente pubblica regionale “Rbb“.

Nell’accreditare con proprie informazioni che “nella cabina di guida ci sarebbe stata una colluttazione prima dell’attentato”, il sito del Rbb aggiunge che “gli inquirenti presumono che l’attentatore sia ferito. Nella cabina del camion sono state prelevate tracce di Dna. Perciò la polizia nelle ultime ore ha cercato in tutti gli ospedali di Berlino e del Brandeburgo”, la regione che circonda la capitale tedesca.

Nelle scorse ore si era parlato di caccia all’attentatore o agli attentatori in tutta la Germania, dopo che la procura generale ha rimesso in libertà il 23enne pachistano, ritenuto in un primo momento l’autore della strage al mercatino di Berlino. C’è il sospetto che l’uomo sia armato e il timore che possa già aver lasciato la Germania e abbia avuto vita facile nella fuga dal luogo dell’attentato, magari utilizzando la rete metropolitana. Si tratta però, al momento, solo di diverse ipotesi al vaglio degli inquirenti, che non sono ancora in grado di stabilire se si sia trattato di un solo autore o di più uomini.

“L’autore della strage di Berlino è un soldato del Califfato“. La rivendicazione ufficiale arriva dalla Amaq News Agency, agenzia di stampa dell’Isis che si intesta così l’ennesimo atto di terrore in Europa. L’agenzia jihadista parla di “una vendetta per gli attacchi in Siria”. L’annuncio giunge nella serata di martedì 20 dicembre, dopo che la polizia berlinese ha rilasciato il principale sospettato, un profugo pachistano che nelle primissime ore seguenti all’attentato era stato fermato e indicato come il presunto guidatore killer che ha “esportato” a Berlino la tecnica terroristica già rivendicata a Nizza lo scorso 14 luglio.

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