Berlino, ristorante italiano nega un tavolo ai vertici di Afd: “Non serviamo i razzisti”

di redazione Blitz
Pubblicato il 8 maggio 2019 13:45 | Ultimo aggiornamento: 8 maggio 2019 13:45
Berlino, ristorante italiano nega un tavolo ai vertici di Afd: "Non serviamo chi discrimina"

Berlino, ristorante italiano nega un tavolo ai vertici di Afd: “Non serviamo chi discrimina” (Foto Tripadvisor)

BERLINO  –  Niente tavolo per i vertici di Alternative fur Deutschland, partito tedesco di estrema destra. Il rifiuto è arrivato da Bocca di Bacco, noto ristorante italiano nel centro di Berlino, frequentato da politici e imprenditori. 

“Non gradiamo servire i politici e i loro dipendenti che discriminano e discreditano gli uomini sulla base della loro provenienza, religione e posizione politica”, si legge sul messaggio con cui il ristorante ha risposto alla richiesta di una prenotazione, twittato dal portavoce del gruppo dell’Afd al Bundestag Christian Lueth.

Secondo quanto confermato alla Dpa dalla dirigenza dell’Afd, ai leader del partito populista di destra Alexander Gauland e Alice Weidel, Joerg Meuthen, Bernd Baumann e al portavoce del gruppo è stato negato un tavolo al Bocca di Bacco, uno dei più noti ristoranti italiani della capitale tedesca.

Il ristorante sulla Friedrichstrasse, non lontano da Unter den Linden e da Checkpoint Charlie, è frequentato ogni giorno da politici e imprenditori, e fino a qualche anno fa era considerato a Berlino il ristorante italiano per definizione. Già un anno fa il locale si sarebbe rifiutato un’altra volta di far ‘attovagliare’ degli esponenti dell’Afd.

Il portavoce del partito nel riportare il fatto su twitter ha bollato la decisione del ristorante come “non democratica e stupida”. Dal ristorante si oppone un no comment. “La proprietà ci ha chiesto di non rilasciare dichiarazioni”, dice all’ANSA uno dei responsabili di sala, forse preoccupato da eventuali conseguenze della vicenda.

Un altro caso simile, ma a Monaco di Baviera, si era verificato quando il Goldenen Bar nella Haus der Kunst aveva cacciato la capogruppo Afd nel Parlamento bavarese Katrin Ebner-Steiner: il gestore aveva chiesto all’esponente politica di lasciare il ristorante visto che che il suo staff era multietnico. (Fonte: Ansa)