Bielorussia, la giocatrice di basket Yelena Leuchanka arrestata mentre tentava di espatriare

di redazione Blitz
Pubblicato il 1 Ottobre 2020 14:11 | Ultimo aggiornamento: 1 Ottobre 2020 14:11
Bielorussia, la giocatrice di basket Yelena Leuchanka arrestata mentre tentava di espatriare

Bielorussia, la giocatrice di basket Yelena Leuchanka arrestata mentre tentava di espatriare (Foto Instagram)

La celebre giocatrice di basket della Bielorussia Yelena Leuchanka è stata arrestata in aeroporto a Minsk mentre tentava di espatriare

La famosa giocatrice bielorussa di basket Yelena Leuchanka è stata arrestata ieri, 30 settembre, all’aeroporto internazionale di Minsk mentre cercava di lasciare la Bielorussia per motivi legati a cure mediche e riabilitative. 

Poche ore dopo nei confronti di Leuchanka è arrivata la condanna a 15 giorni di detenzione da parte del tribunale del distretto di Leninsky della capitale. L’accusa nei suoi confronti è di ‘violazione dell’ordine di organizzare eventi di massa e insubordinazione agli agenti di polizia’.

La giocatrice aveva partecipato due volte ad eventi di massa non autorizzati. Le forze dell’ordine sono arrivate a lei grazie ad una foto postata su Instagram.

In aula ad assistere all’udienza c’era una trentina di persone, in maggioranza atleti.

L’attivismo di Leuchanka

Leuchanka, 37 anni originaria di Gomel, ha alle spalle due partecipazioni alle Olimpiadi (Pechino 2008 e Rio 2016) e un bronzo europeo nel 2007 in Italia. Fa parte dei quasi 600 sportivi bielorussi firmatati della lettera aperta nella quale chiedono nuove elezioni politiche e la fine della violenza della polizia.

“Tutti gli atleti agiranno insieme fino ad un eventuale rifiuto di giocare per la Nazionale”, uno dei passaggi della lettera.

Il presidente della Bielorussia, Alexander Lukashenko, dal 1997 è anche il numero uno del Comitato olimpico nazionale.

Il Campionato maschile di hockey a rischio

Per il momento il Comitato Olimpico Internazionale non ha ancora commentato la difficile situazione socio-politica che da quasi due mesi interessa l’ex Repubblica sovietica.

La crisi in atto sta mettendo in dubbio lo svolgimento del Campionato mondiale maschile di hockey. Il campionato sarebbe previsto dal 21 maggio al 6 giugno del prossimo anno.

L’evento iridato è previsto a Minsk e Riga (Lettonia). A seguito delle preoccupazioni del governo lettone con avvertimento di ritirare le garanzie, il presidente della federazione internazionale, René Fasel ha ammesso che “pressioni politiche esterne hanno messo seriamente a rischio lo svolgimento del Campionato in territorio bielorusso”. (Fonte: Agi)