Bild: Parigi è solo l’inizio, anche Roma tra obiettivi terroristi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Gennaio 2015 10:57 | Ultimo aggiornamento: 11 Gennaio 2015 11:04
Bild: Parigi è solo l'inizio, anche Roma tra obiettivi terroristi

Bild: Parigi è solo l’inizio, anche Roma tra obiettivi terroristi

BERLINO – Parigi è solo l’inizio, il primo di una serie di attentati che avverranno in tutta Europa. E nella lista nera degli obiettivi dei terroristi ci sarebbe anche Roma.

A scriverlo è il tabloid tedesco Bild, un giornale in verità non nuovo a sensazionalismo. Il giornale tedesco tra le fonti della rivelazione cita informazioni raccolte dall’americana Nsa, l’agenzia responsabile per la sicurezza nazionale.

Le informazioni della Bild, però, per quanto inquietanti al momento sono piuttosto vaghe. “Nelle intercettazioni – si legge sul tabloid tedesco – è stato fatto anche il nome di Roma. Piani concreti tuttavia non sono noti”.

Commandos terroristici costituiti da 4 unità sarebbero diretti in Europa, talvolta camuffati come rifugiati”, si legge ancora sulla testata tedesca che dà notizia delle informazioni raccolte dagli americani sul rischio corso in attualmente Europa. A proposito della capitale italiana Bild riferisce poi del video di minaccia divulgato dall’ Isis.

Le informazioni su Roma si trovano in un ampio articolo (che ha come sfondo fotografico il Colosseo) dedicato alle capitali europee che potrebbero, dopo Parigi, venire colpite. Bild dà la parola a esperti dell’intelligence come il generale americano Michael Flynn, a capo fino ad agosto scorso dei servizi segreti militari Usa (dia), che avverte: “Attentati del genere non dovrebbero meravigliarci. Ne vedremo degli altri”. Anche Andrew Parker, capo dei servizi segreti interni britannici MI5, si spinge a dire, con toni inconsueti che è “cresciuto il rischio di un attentato con numerosi morti”. E proprio i servizi britannici avrebbero avvertito i colleghi europei del rischio di attentati sugli aerei, realizzati con un tipo di esplosivo non rilevabile dai metal-detector. Al Quaida avrebbe pubblicato rapporti dettagliati di bombe di questo tipo in internet.