Boris Johnson metterà in quarantena gli over 70. Chiusi in casa per 4 mesi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Marzo 2020 10:47 | Ultimo aggiornamento: 16 Marzo 2020 12:40
Boris Johnson metterà in quarantena gli over 70. Chiusi in casa per 4 mesi

Il premier britannico Boris Johnson (Ansa)

ROMA – I cittadini britannici anziani dovranno restare a casa in auto-isolamento, sopra i 70 anni dovranno rispettare una quarantena domiciliare. Nel Regno Unito, dove sono ormai quasi 1.400 i contagi e 35 i morti, il governo britannico di Boris Johnson si starebbe preparando ad abbandonare la linea della flemma tenuta finora e a imporre una prima restrizione di massa sul fronte dell’emergenza.

Prima restrizione proprio nei confronti della “categoria” umana più vulnerabile al virus, i vecchi che il premier aveva giudicato invece sacrificabili in nome del raggiungimento di quella “immunità di gregge” che dovrebbe sconfiggere il virus. Senza che la vita e il lavoro del resto della popolazione cambino di una virgola. 

Dalla prossima settimana dunque una quarantena obbligatoria, con auto-isolamento in casa fino a 4 mesi, per tutti i cittadini da 70 anni in su, anche senza sintomi. Poi toccherà al divieto di assembramento, per allentare la pressione sui servizi di emergenza.

Troppo cinico, forse, e indigeribile anche per la fredda opinione pubblica inglese quel categorico “abituatevi all’idea di  perdere un vostro caro in famiglia”. 

Un documento finora tenuto riservato dal governo ha contribuito a far cambiare idea rispetto al laissez faire iniziale, la Premier League ha chiuso i battenti in controtendenza con le “non indicazioni” di Johnson a contenere il contagio. 

L’epidemia di coronavirus è destinata nelle previsioni a durare per un anno, fino alla primavera del 2021. Lo si legge in un documento segreto redatto dal Public Health England per i responsabili del servizio sanitario nazionale britannico (Nhs) svelato dal Guardian.

In questo arco di tempo, per quel che riguarda il Regno Unito, gli esperti che hanno firmato il rapporto affermano di aspettarsi un 80% della popolazione contagiata e un totale di 7,9 milioni persone costrette man mano al ricovero negli ospedali.