Boris Johnson rischia grosso. Sondaggio: Labour in rimonta, potrebbe allearsi con il partito scozzese

di Giampaolo Scacchi
Pubblicato il 10 Gennaio 2021 18:27 | Ultimo aggiornamento: 10 Gennaio 2021 18:27
Boris Johnson rischia grosso. Sondaggio: Labour in rimonta, potrebbe allearsi con il partito scozzese

Boris Johnson rischia grosso. Sondaggio: Labour in rimonta, potrebbe allearsi con il partito scozzese

Boris Johnson rischia grosso. O meglio, rischierebbe, in caso di elezioni, di perdere un bel po’ di seggi sottratti ai laburisti nell’ultima tornata elettorale. Lo dice un ampio sondaggio, di cui dà conto il Daily Mail. Ne riferisce Giampaolo Scacchi.

Boris Johnson rischia di perdere la maggior parte dei seggi del “Red Wall”, il cosiddetto muro rosso del centro nord dell’Inghilterra e del Galles.

Un’area tradizionalmente laburista, in cui un anno fa nelle elezioni ha riportato una storica vittoria. Il Labour torna alla ribalta. Ha messo da parte il leader vecchia sinistra Jeremy Corbin. Ora il partito laborista è guidato da un uomo dell’establishment, Keir Starmer. Figlio della classe operaia che ha studiato a Oxford, avvocato e ex capo della procura generale nazionale (carica non riservata a magistrati di carriera). Intanto il Governo di Boris Johnson fatica a contenere la crisi scatenata dal coronavirus.
 
Secondo il Daily Mail, sembra essere in gioco anche il collegio elettorale del primo ministro. Dopo un primo turbolento anno al potere, il sondaggio condotto da Focaldata, fa suonare il campanello d’allarme a Downing Street. Anche se commenta il Daily Mail, c’è ancora molta strada prima di arrivare alla prossima sfida finale per il Parlamento di Westminster.
 
Nel mese di dicembre, Focaldata ha intervistato oltre 22.000 persone, periodo in cui le festività natalizie sono state notevolmente ridimensionate a causa della variante Covid e i ministri tentavano di raggiungere un accordo con l’UE.
Il sondaggio ha utilizzato un metodo MRP, che abbina le caratteristiche dello stile di vita delle persone intervistate ai profili dei singoli collegi elettorali al fine di produrre risultati dettagliati in una teorica elezione.
La tecnica è ritenuta più accurata dei tradizionali sondaggi, che non possono tenere conto delle differenze a livello locale.

Il sondaggio pubblicato sul SUnday Times

Il risultato, pubblicato sul Sunday Times, ha indicato che né i conservatori né i laburisti sarebbero in grado di ottenere la maggioranza assoluta.
 
I conservatori perderebbero 81 seggi, abbattendo la maggioranza di 80 seggi che Johnson si era assicurata nel dicembre 2019 e resterebbero con 284 seggi.
 
I laburisti ne vincerebbero 282, con un aumento di 82. Ciò includerebbe 41 seggi nel nord dell’Inghilterra, Midlands e Galles che hanno votato i laburisti nel 2017 e nel 2019 i conservatori.
 
A Londra, secondo il sondaggio, i laburisti soffierebbero cinque seggi ai conservatori: Chingford e Wood Green, Chipping Barnet, Finchley e Golders Green, Hendon e Kensington.
 
Il sondaggio ha indicato che Johnson perderebbe il suo collegio elettorale di Uxbridge e Ruislip South, dove difende una maggioranza di 7.200 voti.

Il Partito scozzese all’attacco di Johnson

E’ emerso che l’SNP di Nicola Sturgeon è sulla buona strada per garantirsi 57 dei 59 seggi in Scozia, il che farebbe potenzialmente scattare un’alleanza Labour-SNP.
 
I liberaldemocratici sembrerebbero destinati al disastro. Secondo i  risultati si assicurerebbero solo due seggi, meno di 11. Nel 2005 il partito ha vinto 62 seggi, prima che Nick Clegg accettasse di entrare in una coalizione con i Tories e accadesse la Brexit.
 
Justin Ibbett, fondatore di Focaldata, ha dichiarato:”A un anno dal loro sbalorditivo trionfo nelle elezioni generali, è chiaro che i conservatori se voglio replicare il successo del 2019 alle prossime elezioni, hanno molto lavoro da fare”.

“Il vero vincitore sembrerebbe essere l’SNP. Non solo si garantirebbe tutti i collegi scozzesi – tranne due – ma il risultato più probabile sarebbe un governo di coalizione Labour-SNP, che avrebbe una maggioranza complessiva di poco più di 20 seggi”.