Boris Johnson è uscito dalla terapia intensiva: trasferito al reparto generale del St Thomas Hospital

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Aprile 2020 20:40 | Ultimo aggiornamento: 9 Aprile 2020 20:40
Johnson, Ansa

Boris Johnson è uscito dalla terapia intensiva: trasferito al reparto generale del St Thomas Hospital (foto Ansa)

ROMA – Il premier britannico Boris Johnson è uscito dalla terapia intensiva dove era ricoverato per coronavirus. Lo ha annunciato Downing Street.

Boris Johnson è uscito dalla terapia intensiva ed è stato riportato al reparto generale al St Thomas Hospital, dove riceverà “un attento monitoraggio”.

Il coronavirus nel Regno Unito, il punto della situazione.

Il Regno Unito non sfonda la soglia psicologica di 1000 morti in più per coronavirus in 24 ore, ma allinea oggi altri 881 decessi, poche decine in meno rispetto al record di ieri di 938.

Lo confermano i dati del ministero della Sanità, ripresi dal premier supplente Dominic Raab nel briefing di Downing Street, con un totale di 7.978 morti registrati. I contagi censiti passano viceversa a 65.077, con una curva di crescita in calo a 4000 al giorno. Il picco dell’epidemia sull’isola è atteso non prima della settimana entrante.

Nel Regno Unito la stretta, scattata dal 23 marzo, scade lunedì prossimo ed è attesa una proroga, che sarà probabilmente annunciata domani.

Le restrizioni sociali imposte dal lockdown decretato dal governo britannico quasi tre settimane fa “stanno avendo un impatto secondo i segnali preliminari”, ma “è troppo presto per trarre conclusioni”.

Lo ha detto oggi Dominic Raab nella conferenza stampa di giornata a Downing Street sull’emergenza coronavirus, aggiungendo che quindi il lockdown resterà in vigore “fino a quando non avremo prove che dimostrino che saremo passati oltre il picco” dell’epidemia.

Il sostituto di Boris Johnson non ha formalizzato la durata della proroga, di cui oggi si è discusso in una riunione del comitato governativo d’emergenza Cobra da cui non era prevista una decisione finale, ma ha chiaramente lasciato intendere che la verifica prevista per Lunedì di Pasqua condurrà per ora a un’estensione.(Fonte: Ansa).