Brennero, code al confine con l’Austria per i controlli. De Micheli e Di Maio: “Misure ingiustificate”

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 Marzo 2020 16:53 | Ultimo aggiornamento: 12 Marzo 2020 16:53
Brennero, code al confine con l'Austria per i controlli. De Micheli e Di Maio: "Misure ingiustificate"

Brennero, code al confine con l’Austria per i controlli (Foto Ansa)

BOLZANO  –  Caos oggi, 12 marzo, al confine del Brennero, dove si sono registrate decine di chilometri di coda per i controlli sanitari ai tir in uscita dall’Italia verso la Austria. L’uscita obbligatoria per i mezzi leggeri è stata spostata da Chiusa a Ponticolo, nei pressi del confine di Stato. In direzione nord tra Bolzano Nord ed il Brennero il traffico resta intenso con code a tratti. Le autorità hanno visibilmente velocizzato i controlli sanitari per i camionisti che lasciano l’Italia.

Nel pomeriggio sulla vicenda era intervenuto il ministro delle infrastrutture e trasporti, Paola De Micheli, che ha chiamato l’omologa austriaca chiedendo di ripristinare la normalità dei transiti sia ferroviari che su gomma al Brennero, tenuto anche conto del fatto che la maggior parte dei carichi sono solo in transito in Austria, diretti in Germania e nei Paesi del Nord Europa. De Micheli ha scritto inoltre alla Commissaria Ue ai Trasporti, Valean, chiedendo l’intervento della Commissione Europea.

Il ministro, si legge nella nota, sta seguendo con la massima attenzione la vicenda dei blocchi del trasporto merci al Brennero da parte dell’Austria. Attraverso l’ambasciatore italiano a Vienna, sin da mercoledì sera si è intervenuti sul governo austriaco per affrontare la crisi che si è determinata. Il ministro e il governo hanno confermato con forza e sostenuti dai fatti che non ci sono esigenze di natura sanitaria per rallentare l’incedere delle merci, prosegue la nota del ministero, in cui si precisa che le drastiche misure per il contenimento del virus da parte dell’Italia garantiscono la sicurezza del trasporto merci. “Ci aspettiamo entro questa sera il ripristino della normalità da parte dell’Austria, essendo totalmente ingiustificate le misure adottate”, conclude la ministra. 

Anche il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, si è mobilitato e ha dato disposizioni di comunicare agli austriaci che Roma avrebbe applicato le stesse regole nei confronti dei loro cittadini. Così da questa mattina, giovedì 12 marzo, sono in corso controlli della polizia verso gli austriaci che entrano in Italia.

Subito dopo l’entrata in vigore del dispositivo, preso in coordinamento con il ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, c’è stata un’inversione del trend: l’Austria ha infatti velocizzato i controlli sui tir italiani su tre corsie e le ultime stime parlano di 400 transiti ogni ora. (Fonte: Ansa)