Perseguitato dai bulli si impicca a 14 anni a scuola. Il padre chiede le dimissioni del preside

di redazione Blitz
Pubblicato il 21 settembre 2018 12:01 | Ultimo aggiornamento: 21 settembre 2018 12:01
Perseguitato dai bulli si impicca a 14 anni a scuola. Il padre chiede le dimissioni del preside

Perseguitato dai bulli si impicca a 14 anni a scuola. Il padre chiede le dimissioni del preside (foto archivio Ansa)

LONDRA – Suo figlio, perseguitato dai bulli, si è impiccato a 14 anni nel bagno della scuola. E adesso lui chiede le dimissioni del preside e degli insegnanti dell’istituto.

Accade nel Regno Unito, alla scuola cattolica St. John Lloyd di Llanelli, nel sud del Galles. Bradley John è morto in ospedale lo scorso 12 settembre dopo essersi impiccato nel bagno della scuola. A scoprirlo è stata la sorella. E adesso il padre dei ragazzini chiede le dimissioni del preside, convinto che se fosse stato fatto di più contro i bulli che tormentavano il figlio questi adesso sarebbe ancora vivo.

“Sono molto infelice per il modo in cui la scuola ha gestito le cose prima che Bradley morisse, nel giorno in cui è successo e da allora”, ha spiegato ai media britannici Byron John, padre di Bradley. “Eravamo già preoccupati per nostro figlio, così come lo erano gli operatori sanitari che aiutavano Bradley. Sto chiedendo le dimissioni del preside insieme a gli altri insegnanti che hanno lasciato crollare mio figlio”.

Il padre del ragazzo ha tenuto una protesta pacifica insieme ad altri genitori davanti alla scuola. “Siamo devastati per la perdita di Bradley, era un individuo carismatico, meraviglioso e amato. Bradley era il centro assoluto del nostro mondo. Vorremmo ringraziare tutti per il loro supporto in questo orribile momento. Ha significato così tanto per tutta la famiglia” ha aggiunto Bryron. Sul caso è stata aperta un’indagine.