Cacca di cane “riciclata” come fertilizzante: l’ultima missione francese

Pubblicato il 20 Aprile 2011 19:29 | Ultimo aggiornamento: 20 Aprile 2011 19:32

TOLOSA – L’ultima missione francese è quella di fare della cacca di cane sui marciapiedi un business, ovvero prelevarla e farci del fertilizzante che, visto il numero di fido d’oltralpe, dovrebbe essere in gran quantità.

Cedric Cabanes, presidente di Agronutrition SAS, una società di fertilizzanti con un fatturato annuo di 18 milioni di euro ci sta seriamente pensando dato che da Parigi a Bordeaux tutti o quasi hanno un cane.

La Francia per l’esattezza ha 8,8 milioni i cani , secondo la Société de Protection des Animaux, che producono circa 194 milioni di chili di feci, alcuni in spazi pubblici, che costano milioni di euro al paese visto che deve ripulire le strade.

Secondo quanto racconta Jean-Michel Fabre, vicesindaco di Tolosa ai 400.000 abitanti della città, corrispondono 50.000 cani, e  300 lavoratori della nettezza urbana e una spesa pari al 33 per cento del budget per il risanamento locale di 153 milioni di risanamento di bilancio a spalare canino materia fecale.

Per ora la vera sfida è quella di fare rispettare ai padroni dei cani i luoghi dove i loro amici a quattro zampe possono lasciare gli escrementi.