Caldo da record in Europa: tetto della Cattedrale di Notre Dame a rischio

di Caterina Galloni
Pubblicato il 26 Luglio 2019 6:00 | Ultimo aggiornamento: 25 Luglio 2019 23:18
Notre Dame, tetto a rischio per caldo record

Una veduta della cattedrale di Notre Dame a Parigi distrutta dall’incendio (Foto archivio ANSA)

PARIGI – Temperature da record, l’ondata di caldo che attanaglia l’Europa minaccia di distruggere completamente la restante parte del tetto della Cattedrale di Notre Dame: è quanto sostengono gli architetti che stanno ristrutturando uno dei simboli della civiltà europa devastato tre mesi fa da un incendio, e le alte temperature potrebbero rendere vano il loro impegno.  

Secondo il capo architetto della cattedrale, Philippe Villeneuve, le temperature torride che attanagliano la Francia – oggi dovrebbero raggiungere i 42° – rischiano di far crollare il tetto a volta danneggiato dal fuoco. Ad aprile, la cattedrale è stata inghiottita dalle fiamme, l’incendio ha devastato il tetto e fatto crollare la guglia centrale ottocentesca.

Villeneuve afferma che a differenza dei campanili e altre parti della cattedrale, gli esperti non sono ancora stati in grado di accedere al soffitto dall’alto o dal basso. Dozzine di sensori sparsi nel monumento del XII secolo non hanno mostrato alcuna indicazione che la cattedrale si stia deteriorando, ma Villeneuve è ugualmente preoccupato.

I muri di pietra sono ancora saturi di acqua spruzzata dai vigili del fuoco durante l’incendio del 15 aprile e se si asciugano troppo velocemente, le temperature record potrebbero danneggiarli ulteriormente, osserva l’architetto e aggiunto che finora la muratura è stabile ma la struttura rimane fragile. Gli esperti stanno lavorando per stabilizzare la cattedrale prima che inizino i lavori di ricostruzione.

Alcune parti dell’edificio sono talmente delicate che attualmente sono accessibili solo con robot telecomandati.
Il presidente francese Emmanuel Macron ha promesso che Notre Dame sarà ricostruita entro cinque anni. Gli addetti ai lavori hanno coperto il tetto con un gigantesco telone bianco, stabilizzato i pinnacoli della cattedrale e posizionato decine di sensori per rilevare qualsiasi movimento.

In Francia e nel mondo, l’incendio della cattedrale, costruita nell’arco di quasi 200 anni a partire dalla metà del XII secolo e simbolo di Parigi, ha provocato immenso sgomento. I pubblici ministeri francesi hanno aperto un’indagine per negligenza, è probabile che il mozzicone di una sigaretta o un guasto elettrico abbiano scatenato l’incendio che ha divorato l’antica guglia di legno. (Fonte: Daily Mail)