Carceri, Gb: Strasburgo dà 6 mesi di tempo per il diritto di voto ai detenuti

Pubblicato il 13 Aprile 2011 15:17 | Ultimo aggiornamento: 13 Aprile 2011 16:18

STRASBURGO – Il governo britannico ha 6 mesi di tempo per modificare la legge sul divieto generalizzato per i detenuti già condannati a votare nelle elezioni nazionali ed europee, quale che sia la durata della pena o il reato commesso. A stabilirlo è stata la Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo che, respingendo la richiesta avanzata da Londra di far riesaminare alla Grande Camera il ricorso presentato da 2 detenuti contro il divieto di voto, ha reso definitiva la sentenza emessa da una delle Camere della stessa Corte lo scorso novembre.

Con quella sentenza i giudici di Strasburgo condannarono Londra per la violazione del diritto a partecipare alle elezioni protetto dall’articolo 3 protocollo 1 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo. Il tira e molla tra la Corte di Strasburgo e il governo di Sua Maestà sulla questione del diritto di voto ai detenuti dura dal 2005, anno in cui la Grande Camera della Corte emise una sentenza di condanna nei confronti di Londra. Negli ultimi mesi Londra non ha nascosto tutto il suo disappunto nei confronti dalla Corte, arrivando a minacciare l’uscita del Regno Unito dal sistema della Convenzione.