Carenza di anidride carbonica, dopo la birra anche il barbecue a rischio

di Redazione blitz
Pubblicato il 28 giugno 2018 6:34 | Ultimo aggiornamento: 27 giugno 2018 20:45
Anidride carbonica

Anidride carbonica scarsa, dopo la birra anche il barbecue a rischio

ROMA – Per molti britannici, birra fredda e Mondiali vanno a braccetto ma una carenza di CO2 necessaria per la produzione di bibite e di alimenti, potrebbe lasciare a bocca asciutta i tifosi ma non solo. Booker, un importante grossista britannico che rifornisce pub, bar, catene di supermercati e ristoranti ha rivelato di dover razionare le birre, le bevande gasate e il sidro, scrive il Daily Mail.

La carenza di anidride carbonica, che dà effervescenza alle bevande e viene anche utilizzata nella produzione di alimenti, ha comportato per aziende come l’Heineken l’effetto di sospendere le forniture di birre di grande marca in alcuni pub.

La catena Wetherspoons ha avvertito che i pub rischiano di rimanere senza birra e bibite mentre la Holden’s, con sede nelle West Midlands, ha bloccato l’imbottigliamento di birre e bevande analcoliche in 80 aziende del Regno Unito.

Ma a rimanere colpita potrebbe essere la produzione di carne suina, bacon compreso: solitamente la CO2 viene utilizzata per anestetizzare i maiali prima che vengano soppressi.

Quality Pork Limited, il più grande trasformatore di carne suina della Scozia ha esaurito la CO2 ed è stato costretto a bloccare la macellazione.

Anche la Coca Cola, per due giorni, è stata anche costretta a interrompere la produzione di bevande gassate nel Regno Unito.