Catalogna, polizia carica manifestanti a Barcellona e Girona: feriti e arresti

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Ottobre 2019 22:39 | Ultimo aggiornamento: 16 Ottobre 2019 9:30
Catalogna spagna cariche polizia

Manifestanti in Catalogna (Foto ANSA)

ROMA – Resta alta la tensione in Catalogna, dove continuano le proteste degli indipendentisti dalla Spagna anche la sera del 15 ottobre. La polizia ha caricato i dimostranti a Barcellona e Girona dopo che questi hanno tentato di entrare nelle locali rappresentanze del governo di Madrid. Il bilancio è di almeno 74 feriti e diversi arrestati.

A Barcellona due persone sono state arrestate, scrive El Pais, la sera di martedì. Immagini in diretta televisiva dalla capitale catalana mostrano manifestanti che urlano a poca distanza dalla polizia, schierata in assetto antisommossa.

Secondo la polizia urbana di Barcellona, in piazza ci sono circa 40.000 persone. Secondo la Vanguardia, i reparti dei Mossos d’Esquadra, la polizia catalana, stanno caricando i gruppi più violenti, come quelli in azione all’Eixample, un quartiere centrale della città. Cariche si segnalano anche a Tarragona.

Il governo spagnolo denuncia con un comunicato diffuso in serata gli incidenti che anche la sera del 15 ottobre sono in corso in diverse città della Catalogna, accusando “una minoranza che cerca di imporre la violenza nelle strade delle città catalane, particolarmente a Barcellona, Tarragona, Girona e Lleida. La violenza stanotte è generalizzata, in tutte le proteste”. “Non è un movimento pacifico di cittadini, ma coordinato da gruppi che con la violenza di strada mirano a spezzare la convivenza in Catalogna”, si legge.

Anche dopo la mezzanotte però la tensione resta altissima nelle strade catalane. Per la Vanguardia “i Jardinets de Gracia sono diventati il punto focale” dei disordini “con gli agenti e i manifestanti che lottano per ogni palmo di terreno”. Ci sono barricate e falò. Intanto, una carica è stata lanciata contro manifestanti che si erano rifugiati negli accessi dell’ospedale Parc Taulí nella città di Sabadell.

I servizi di emergenza medica (Sem) catalani hanno assistito 74 persone rimaste ferite negli scontri nel secondo giorno di proteste per le condanne inflitte ai leader indipendentisti. Di questi, 37 sono stati soccorsi a Barcellona. Nessuno è stato ferito gravemente, hanno precisato. (Fonte ANSA)