Cefalonia, coppia turisti morta suicida al termine di un rito satanico

di redazione Blitz
Pubblicato il 6 gennaio 2018 9:08 | Ultimo aggiornamento: 6 gennaio 2018 9:08
rito-satanico-incapuvviati-

Cefalonia, coppia turisti morta suicida al termine di un rito satanico

CEFALONIA – Due giovani turisti si sarebbero uccisi da soli in maniera macabra al termine di un rituale satanico compiuto  all’interno della camera in cui alloggiavano sull’Isola di Cefalonia in Grecia, nel Mar Ionio.

È questa l’ipotesi su cui stano lavorando gli inquirenti greci dopo la terribile scoperta dei corpi senza vita: si tratta della  23enne bulgara Lilia Botusheva e del fidanzato tedesco di 30 anni. I due cadaveri sono stati rivenuti  il 2 gennaio scorso nella stanza affittata per la vacanza. Gli inquirenti arrivati sul posto, secondo quanto raccontano i giornali locali si sono ritrovati davanti ad una scena orribile: le pareti della stanza erano ricoperte di sangue, con coltelli e candele sul pavimento.

Entrambi i giovani avevano ferite da arma da taglio: secondo le prime indagini, i due sarebbero stati protagonisti di un rituale satanico al termine del quale si sarebbero ucciso a coltellate. A togliersi per prima la vita sarebbe stata la giovane Lilia, poi il 30enne si sarebbe immerso nella vasca da bagno, pugnalandosi al cuore.

Le morti risalirebbero a  sabato 30 dicembre. Secondo il medico legale, la morte della giovane donna è stata causata da dissanguamento,mentre il 30enne pare abbia fatto un grande sforzo per porre fine alla sua vita prima di piantarsi un coltello nel petto.

Ad indicare la pista satanica il fatto che la ragazza già in passato era stata membro di gruppi satanisti. La famiglia della giovane la stava cercando da mesi ed aveva pubblicato online alcuni messaggi per chiedere aiuto, facendo intendere che la giovane fosse rimasta invischiata in qualche organizzazione legata a cerimonie sataniche.